Accuse false di Verdecchia, il vero problema è la giunta Bandecchi
Il Movimento 5 Stelle di Terni contesta con fermezza le affermazioni di Guido Verdecchia, capogruppo di Alternativa Popolare, riguardo a presunti favori della Regione Umbria nei confronti del Lago Trasimeno a scapito di Piediluco. Secondo i pentastellati, le accuse di Verdecchia sono infondate e mirano soltanto a creare divisioni locali nascondendo le reali difficoltà amministrative che affliggono il territorio ternano, in particolare Piediluco.
Verdecchia aveva sostenuto che la Regione avrebbe stanziato risorse per il Trasimeno senza riservarne alcuna a Piediluco. Il M5S replica che tale affermazione non corrisponde ai fatti: il Lago Trasimeno, il maggiore bacino lacustre del centro Italia, sta affrontando una grave emergenza idrica, tanto che il governo nazionale ha nominato un Commissario straordinario e ha destinato un milione di euro per interventi urgenti nel 2025. Questi fondi non provengono dalla Regione Umbria, ma direttamente dallo Stato, a fronte di una situazione oggettivamente critica.
Il M5S sottolinea come l’utilizzo politico di Piediluco per alimentare campanilismi sia irresponsabile e riveli scarso rispetto per i cittadini ternani. La vera causa dei problemi, secondo il Movimento, è l’incapacità della giunta Bandecchi di amministrare efficacemente il territorio. In poco più di un anno, infatti, la gestione locale si è caratterizzata per promesse non mantenute e figuracce istituzionali.
Un esempio citato riguarda il Memorial D’Aloja, evento sportivo che l’assessore Maggi aveva garantito si sarebbe tenuto regolarmente in primavera. Invece, per la prima volta nella sua storia, la manifestazione è stata rinviata a ottobre, provocando danni economici agli operatori locali, perdita di visibilità internazionale e un danno all’immagine turistica della zona. Allo stesso modo, viene ricordato il progetto mai realizzato di un campo da golf a 18 buche sulle rive del lago, promesso ma mai avviato.
Il M5S invita Verdecchia a interrogare direttamente il sindaco Bandecchi, che è anche presidente della Provincia, sullo stato del progetto di riqualificazione della Rocca Albornoz a Piediluco. Il progetto, spiegano, è fermo e non ha ricevuto alcun finanziamento né dall’attuale amministrazione né da quelle precedenti di centrodestra. Viene inoltre criticata la scelta di concentrare energie politiche su iniziative come la nomina di Federighi come capo di gabinetto o su referendum per modifiche territoriali, invece di affrontare le questioni concrete della città.
I dati sul turismo confermano le difficoltà di Terni: nel 2024 la città ha registrato un calo del 9% nelle presenze turistiche, un dato che contrasta nettamente con l’andamento positivo registrato nel resto dell’Umbria, regione in piena crescita sotto questo aspetto.
Il Movimento 5 Stelle propone un piano integrato per il turismo di Piediluco, che coinvolga anche la Cascata delle Marmore. L’obiettivo è valorizzare le risorse naturali e culturali del territorio attraverso una strategia di marketing territoriale capace di attrarre finanziamenti pubblici e privati per sviluppare progetti concreti. Tra le risorse da utilizzare vengono indicati i proventi derivanti dallo sfruttamento della Cascata, che superano i 2 milioni di euro annui per il Comune di Terni. Secondo il M5S, tali fondi dovrebbero essere investiti in modo più efficace, evitando iniziative dispendiose e poco utili come “Natale di San Valentino”.
Il Movimento ribadisce il proprio impegno affinché le risorse pubbliche vengano destinate prioritariamente alla tutela ambientale del lago, alla promozione turistica di Piediluco e della Cascata, e alla valorizzazione del patrimonio locale. Piediluco, concludono, merita investimenti concreti e una visione strategica, non promesse vuote o propaganda politica fine a sé stessa come quella dell’amministrazione Bandecchi.

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