L’on. Giulietti aderisce alla mozione povertà

 Giampiero Giulietti(UJ.com3.0) ROMA – L’on. Giampiero Giulietti ha aderito alla mozione povertà che impegna il Governo a stanziare almeno 650 milioni di euro a favore delle politiche del welfare al fine di dare una risposta ai bisogni dei milioni di italiani poveri o a rischio povertà.

“La crisi economica che perdura da cinque anni ha causato un aumento esponenziale della disoccupazione, che ha superato oramai l’11%, e secondo i dati Istat quasi il 30% della popolazione italiana è a rischio povertà. – ha dichiarato l’on. Giulietti – Oggi ad avere bisogno di aiuti sono persone che fino a poco tempo fa facevano parte del cosiddetto ceto medio che la crisi ha spazzato via, ingrossando le fila dei poveri; si tratta di famiglie con figli a carico, pensionati, giovani che non riescono a trovare lavoro, imprenditori costretti a licenziare e a chiudere i battenti, che improvvisamente non sono più in grado di provvedere a se stessi. Un fenomeno purtroppo alquanto diffuso che ha bisogno al più presto di risposte. E’ questo il fine della mozione che ho sottoscritto e che vede come primo firmatario il deputato del Pd, on. Bobba: sollecitare il Governo a stanziare maggiori risorse per contrastare il sempre più dilagante fenomeno della povertà.

L’aumento del fondo nazionale per le politiche sociali di 300 milioni di euro determinato dalla legge di stabilità 2013 è sicuramente un fatto positivo ma non è sufficiente a ripristinare una dotazione adeguata, soprattutto vista la drammatica situazione che stiamo vivendo. Quello che chiediamo al Governo è di incrementare di ulteriori 300 milioni di euro il fondo nazionale per le politiche sociali da trasferirsi per il tramite delle Regioni agli enti gestori, di stanziare 250 milioni di euro per estendere la sperimentazione della nuova social card, di destinare ulteriori 100 milioni al sostegno della morosità incolpevole, di assicurare un reddito minimo garantito, di potenziare lo strumento delle deduzioni e detrazioni fiscali e di incentivare le misure di sostegno al reddito.

Per fare questo servono risorse ingenti che però potrebbero essere reperite incrementando le imposte sul gioco d’azzardo e in particolare sulle scommesse on line, disincentivando allo stesso tempo un fenomeno purtroppo sempre più diffuso che è spesso causa della povertà di tante famiglie”.

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