L’impegno della Marini per la Variante alla 71

Marini a Castiglione (pubblico)Impegno personale di Catiuscia Marini a nome della Regione Umbria per la risoluzione di due questioni di estremo interesse a Castiglione del Lago: la Variante alla SR71 e la manutenzione delle strade regionali e provinciali, in stato di evidente grave degrado. «Regione e Comune – ha assicurato la Marini – hanno preso insieme impegni importanti sulla viabilità di Castiglione del Lago. Sette milioni sono stanziati per la Variante alla SR 71; ora dobbiamo chiudere il progetto definitivo per poi andare alla gara d’appalto. Abbiamo anche previsto un piano straordinario per la manutenzione delle strade regionali e provinciali». E’ successo martedì sera a Castiglione del Lago durante un affollato incontro pubblico dal titolo “Nuovo testo sul governo del territorio“, nel quale sono state presentate le novità in materia di edilizia ed urbanistica e gli effetti sulle pianificazioni comunali contenute nel “Testo Unico sul Governo del Territorio”, recentemente approvato dal Consiglio Regionale. Nella prestigiosa cornice della Sala del Teatro di Palazzo della Corgna, alla presenza del sindaco Sergio Batino, la governatrice dell’Umbria Catiuscia Marini e Gianfranco Chiacchieroni, presidente della commissione urbanistica del Consiglio Regionale umbro, hanno illustrato i contenuti del documento legislativo a più di un centinaio di cittadini, imprenditori e professionisti del territorio castiglionese.

Marini, Batino e ChiacchieroniDopo l’introduzione del sindaco Batino, ha preso la parola il consigliere Chiacchieroni che ha spiegato le finalità del Testo Unico. «La Giunta presieduta da Catiuscia Marini – ha dichiarato – ha fatto della semplificazione una vera e propria “bandiera” della sua azione amministrativa e politica. Efficienza burocratica, riduzione della spesa, contenimento dei costi attraverso l’eliminazione di tante procedure burocratiche, rappresentano le finalità principali dei 4 testi unici approvati dal Consiglio regionale in questa legislatura: il Testo Unico sul Commercio, il Testo Unico sull’Artigianato, il Testo Unico sul Turismo e quello che presentiamo stasera Testo Unico sul Governo del Territorio. In lavorazione e in corso di approvazione è il quinto, il Testo Unico sull’Agricoltura». Del testo unico, oggetto della serata castiglionese, Chiacchieroni ha sottolineato alcune peculiarità: «Più efficienza energetica, maggiore qualità edificativa e più sicurezza antisismica. Credo che gli umbri abbiano colto elementi di rottura e di innovazione con il passato. Questo strumento legislativo può rappresentare un’occasione per investire i propri risparmi nel miglioramento del patrimonio immobiliare, con sicure ricadute per il settore edilizio, che è purtroppo in stagnazione da 7 anni».

La governatrice Marini nel suo intervento ha focalizzato l’attenzione sull’idea di fondo che sta dietro a questo testo unico: «Siamo molto orgogliosi di questo lavoro. L’Italia ha bisogno di ripensare il funzionamento della pubblica amministrazione e dei principali procedimenti amministrativi che spesso sono di ostacolo all’iniziativa economica e produttiva. La Regione Umbria è stata tra prime a regolare e a normare il territorio per la sua prevenzione e per la sua piena valorizzazione, disciplinando e regolando la materia urbanistica. La nostra idea è stata quella di assorbire, in un unico testo, le oltre 20 leggi regionali intervenute nei 45 anni di Umbria, sicuramente semplificando, ma soprattutto innalzando il livello dei controlli del territorio attraverso una maggiore chiarezza interpretativa».

Il sindaco Batino si è detto molto soddisfatto degli impegni presi dalla Marini, confidando in una sollecita realizzazione della Variante alla 71 e, vista la chiara determinazione della Regione Umbria, senza intoppi burocratici di nessun tipo. «Al tal proposito – ha sottolineato Batino – dopo la delibera della Regione che inserisce ulteriori fondi nella prossima legislatura sulla 71, ho immediatamente scritto alla Provincia di Perugia per sollecitare la redazione del progetto esecutivo».

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