Italia Viva al Centro, contro Sovranisti e Populisti

Una riflessione sulle dinamiche politiche e le sfide che Italia Viva affronta in Umbria

Italia Viva al Centro, contro Sovranisti e Populisti

Italia Viva al Centro – Nicola Preiti, membro dell’Assemblea Nazionale di Italia Viva e del Comitato Sapere Perugia, esprime preoccupazione per chi cerca di piegare Italia Viva a sostegno del candidato sindaco di Fratelli d’Italia a Perugia. Questo, secondo Preiti, andrebbe contro il rafforzamento e il radicamento di Italia Viva in Umbria.

Italia Viva è la forza più decisamente schierata contro i sovranisti e i populisti in Italia e in Europa, come ci ricorda quotidianamente Matteo Renzi. E non può non esserlo anche in Umbria. Sostenere un candidato sindaco di destra, di F.d.I., sarebbe uno stravolgimento della linea politica del partito, un venir meno alla nostra identità, alle nostre idee e ai nostri valori, con conseguente danno di immagine, di credibilità e di progettualità nei nostri territori. Ciò comporterebbe anche tensioni interne e un indebolimento complessivo di tutta l’area riformista nella regione.

E’ evidente che in questo modo si sostanzierebbe per Italia Viva, una perdita di consensi alle Elezioni Europee che si svolgeranno lo stesso giorno, il 9 giugno: come spiegare ai nostri elettori che in Europa ci attestiamo come i più fieri oppositori dei sovranisti e dell’estrema destra europea alleata di Salvini, e contemporaneamente a Perugia sosteniamo un sindaco di Fratelli d’Italia alleato con la Lega?

In Italia siamo impegnati a smascherare tutte le falsità e le contraddizioni del Governo Meloni e lavoriamo per costruire una alternativa ad esso. Perché mai dovremmo sposare a Perugia e in Umbria chi ha valori opposti sul garantismo, sui diritti civili, sui diritti delle donne, sull’immigrazione, sul rispetto delle istituzioni, sull’autonomia differenziata, in economia, sulle tasse, sull’Europa, sulla sanità, ecc?

Non c’è motivo alcuno di fare eccezione a Perugia proprio oggi, quando la proposta politica della vecchia amministrazione, che lascia una città in netto declino, si radicalizza sulla destra pura di F.d.I e Lega, senza progettualità e idee. C’è bisogno di rinnovamento e di rafforzare il Centro, cercando di espandere l’area e isolare i populisti e sovranisti. Sarebbe incomprensibile abbandonare il Centro per accodarsi ai sovranisti. O si sta al Centro con IV e si crede nel progetto, o si sta con i sovranisti.

Qualcuno evidentemente vuole dolosamente interpretare l’essere di centro del nostro partito come un essere neutri, senza valori e senza prospettive, come fossimo una civica qualunque. Non siamo banali portatori d’acqua e tanto meno mendicanti di posti a “trattativa privata”.

Italia Viva è il partito che i posti li lascia, per conservare i propri valori. Che ha l’ambizione di far crescere l’area riformista, popolare e progressista per tornare al governo del Paese. Che crede nella bella politica, trasparente, quella che produce idee, non personalismi, che è al servizio dei cittadini per l’effettivo miglioramento delle loro condizioni di vita.

Per questo riteniamo sia necessario costruire una valida alternativa alle destre anche a Perugia e in Umbria, lavorando con le altre forze di centro e riformiste, e sperando che il PD non si faccia allucinare da estremisti e populisti a cinque stelle. In quest’ultimo caso varrebbe lo stesso ragionamento fatto per i sovranisti.

1 Commento

  1. Le preoccupazioni espresse da Nicola Preiti sono, a mio avviso, poco rilevanti. Ciò che invece è preoccupante è che la Candidata a Sindaco di Perugia, presentata dal centro-destra, rappresenti la continuità di una gestione del Comune a mio avviso negativa. Occorre piuttosto un cambio di rotta perchè si è perso troppo tempo a fare ben poco. La scelta del nuovo Sindaco non dovrebbe basarsi sugli schieramenti politici, ma sulle capacità amministrative di coloro che ambiscono a tale carica, peraltro molto complessa, specialmente dopo una gestione a mio avviso tutt’altro che positiva.

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