Incendio Ponte San Giovanni, M5S Umbria, Arpa chiarisca su diossine-PCB-IPA

Incendio Ponte San Giovanni, M5S Umbria, Arpa chiarisca su diossine-PCB-IPA

Incendio Ponte San Giovanni, M5S Umbria, Arpa chiarisca su diossine-PCB-IPA

“Alla luce degli eventi drammatici di Perugia, con il rogo di rifiuti nella ‘Biondi Recuperi’ avvenuto ieri, lo scrivente gruppo chiede che in apertura della seduta di domani la Giunta regionale trasmetta all’Aula ogni informazione utile su quanto accaduto, con l’indicazione delle iniziative che sono state e saranno assunte in merito”: i consiglieri regionali del Movimento 5 stelle, Andrea Liberati e Maria Grazia Carbonari, lo hanno scritto in una lettera ai presidenti di Regione e Assemblea legislativa, Catiuscia Marini e Donatella Porzi e alla presidente della Seconda commissione consiliare, Carla Casciari.

“Particolare attenzione – si legge nella missiva – dovrà essere posta sull’aperta questione del Piano rifiuti, scaduto formalmente da un lustro, così come sulle attività di AURI, considerando che il Piano d’Ambito, dopo anni di attesa, resta ancora sulla carta. Al riguardo, si chiede al presidente della Seconda commissione di riunire l’organismo in seduta permanente, ponendo prioritariamente all’ordine del giorno proprio il predetto, fantomatico nuovo Piano rifiuti e la vicenda AURI”.

“Ai sensi di Statuto e Regolamento Interno – proseguono i consiglieri pentastellati – si chiede inoltre al presidente della Seconda Commissione di avviare un’indagine conoscitiva formale sul predetto caso ‘Biondi Recuperi’ per acquisire notizie, informazioni e documentazioni utili all’attività dell’Assemblea, chiarendo quale potenziale di rischio per la vita umana presentino altri impianti del settore rifiuti in Umbria. Sin da oggi, inoltre, lo scrivente gruppo chiede di effettuare in condizioni di sicurezza visite ispettive negli impianti di gestione del servizio rifiuti, di cui i consiglieri regionali mediamente ignorano funzioni e disfunzioni reali. Trattasi peraltro di impianti notoriamente spesso privatizzati”.

“Si chiede anche – continuano Liberati e Carbonari – di informare ufficialmente la Commissione Ecomafie dell’accaduto anche in vista del loro ritorno in Umbria, previsto per il prossimo 19 marzo, coordinando con costoro le attività in merito, anche in vista di un necessario incontro ufficiale fra la Seconda commissione e la Commissione bicamerale, stanti pure le difficoltà evidenti in cui si dibatte la gestione dei rifiuti civili e industriali dell’Umbria”.

“Si chiede infine – concludono – di ricevere subito da Arpa un report dettagliato su quanto accaduto alla Biondi Recuperi, chiarendo i controlli finora effettuati in loco, prima del rogo, e quelli predisposti dopo, sulla base di un modello matematico-scientifico di ricaduta al suolo degli inquinanti su tutta la zona potenzialmente contaminata. In particolare, si chiede di conoscere se esista un rischio diossine/PCB/IPA sprigionati dal rogo, sia in aria che nel suolo che negli alimenti”.

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