Il Consiglio Comunale abroga le multe per chi chiede l’elemosina e spinge i carrelli
Dopo un acceso dibattito, il Consiglio Comunale di Perugia ha approvato l’abrogazione dell’articolo 32 del regolamento di polizia urbana, eliminando le sanzioni da 100 euro per chi chiede l’elemosina o spinge i carrelli. La votazione ha visto 19 voti favorevoli della maggioranza di centrosinistra e 11 contrari dell’opposizione di centrodestra.
La norma sarà effettivamente cancellata dal 1° marzo, in base ai tempi tecnici di pubblicazione sull’albo pretorio. Le sanzioni, comunque, erano state applicate raramente negli ultimi dieci anni e il Comune non ne aveva mai incassato gli importi.
Il dibattito in Aula ha riproposto le divisioni già emerse in Commissione. Antonio Donato (M5S), consigliere delegato alla sicurezza della sindaca Vittoria Ferdinandi, ha difeso l’abrogazione definendo la norma un’ingiustizia sociale: «Non si combatte la povertà colpendo i poveri». Dal centrodestra, Leonardo Varasano (Progetto Perugia) ha invece criticato la cancellazione: «Aggiustare sì, cancellare no, perché si arretra sulla sicurezza».
Anche Margherita Scoccia ha espresso preoccupazioni sulla decisione: «Siamo sicuri che i cittadini vogliano questo? Eliminare il regolamento non aiuta a combattere lo sfruttamento». Nilo Arcudi (Perugia Civica) nel condividere alcune perplessità sull’art 32 vigente, ha tuttavia sostenuto che si dovesse lavorare per migliorarlo e non abrogarlo.
Cesare Carini (Pensa Perugia) ha voluto fare chiarezza, spiegando che la proposta di abrogazione dell’art. 32 va in direzione del buon andamento della pubblica amministrazione, poiché elimina una norma inutile, controproducente per un comune.
Marko Hromis (PD) ha fatto notare come, mentre la maggioranza cerca di spiegare le ragioni poste alla base della proposta di abrogazione dell’art. 32, ritenuto inutile, dai banchi dell’opposizione arrivano argomentazioni altamente discutibili.
La discussione ha toccato anche il ruolo della Polizia Locale, con Lorenzo Ermenegildi Zurlo (Pd) che ha difeso il lavoro degli agenti. Oltre all’abrogazione dell’articolo 32, il Consiglio ha approvato con 19 voti favorevoli e 7 contrari un ordine del giorno per la riattivazione dell’adesione del Comune alla rete Re.a.dy, impegnata nella prevenzione e nel superamento dell’omolesbobitransfobia.

Vorrei sapere come mai se il provvedimento andrà in vigore dal primo marzo,ci sono ancora rompicoglioni ambosessi che infastidiscono e non vengono sanzionati.Poi è da luglio che c’è la nuova amministrazione e non mi pare che abbiano sanzionato nessuno essendo ancora in vigore il regolamento!