Gravissimo il voltafaccia della maggioranza oggi in Consiglio comunale a Perugia

Gravissimo il voltafaccia della maggioranza oggi in Consiglio comunale a Perugia

Gravissimo il voltafaccia della maggioranza oggi in Consiglio comunale a Perugia

Gravissimo il voltafaccia della maggioranza oggi in Consiglio comunale sull’ordine del giorno del centro sinistra (Partito Democratico, Idee Persone Perugia e Rete Civica Giubilei) in cui si chiedeva l’attuazione del progetto del Reddito Alimentare.

Il tema della lotta allo spreco alimentare è divenuto una questione centrale nelle azioni delle istituzioni italiane negli ultimi anni, e l’emergenza pandemica ha aggravato una crisi sociale in atto già da anni nel nostro Paese, causando un aumento della povertà nella popolazione nazionale in generale, quindi anche nel nostro territorio. Il tema del contrasto all’emarginazione sociale è diventato uno dei principali temi del dibattito pubblico e uno dei cardini di qualsiasi azione di governo assieme al contrasto alla pandemia ed alla crisi economica.

E’ per questo che con tale ordine del giorno, approvato in Commissione, si chiedeva di fare proprio il progetto nazionale del Reddito Alimentare al fine di realizzarlo anche nel Comune di Perugia, in modo da fornire uno strumento ulteriore di supporto alle persone in difficoltà e di contrasto alla spesa e alla povertà alimentare.

Ma il centrodestra al governo della città cambia atteggiamento e voto: se in commissione, dinanzi ad una pletora di ospiti, sceglie un’astensione “benevola”, facendo approvare l’atto, oggi, in Consiglio, cambia sfacciatamente idea e vota contro (ad eccezione di qualche consigliere), bocciando l’atto.

“Irresponsabile e gravissimo il voltafaccia del centrodestra su di un atto sul quale si era già espresso favorevolmente in Commissione, e che si faceva foriero di un progetto, quello del Reddito Alimentare, che risultava essere un’iniziativa a costo zero, ma capace di dar vita ad un sostegno alle fasce più disagiate della popolazione perugina – chiosano i consiglieri dem – Il Reddito alimentare poteva essere lo strumento di contrasto a spreco e fame. A chi fanno dispetto in questo modo i consiglieri di maggioranza, bocciando un atto che si faceva promotore di un aiuto concreto a chi ne ha bisogno? All’opposizione che ha proposto l’atto, oppure alle tante famiglie che avrebbero beneficiato di questa proposta?”.

1 Commento

  1. A prescindere dal fatto che chiamarlo “Reddito alimentare” fa subito pensare all’ormai famoso “Reddito di cittadinanza” che è stato un flop, ritengo tuttavia che il principio sia condivisibile, oggi più che mai. Perchè c’è stato un cambiamento da parte della maggioranza di centro-destra? Semplice, perchè il centro-destra non esiste più, nè a livello nazionale, nè a livello locale. Nei sondaggi la Lega è in calo quotidiano, FI è a percentuali ad una cifra, i partitini di centro (detti Centrini) sono a livelli insignificanti. L’unico partito che sta “succhiando” consensi agli ex alleati è FdI, o meglio la Meloni perchè gli altri Colleghi di Partito, salvo rare eccezioni, sono solo collaboratori non comprimari. Come si fa a stare all’opposizione a Roma e nella maggioranza a Perugia? Sono contraddizioni che prima o poi vengono al pettine. Poichè l’ambizione di un politico è crearsi un partito, ormai l’arco costituaionale parlamentare è come la rosa dei venti (Nord, Sud, Est, Ovest, Nord-Est, Nord-Ovest, Sud-Est, Sud-Ovest, ecc), cioè è costituito da una pletora di partiti e partitini gran parte dei quali l’anno prossimo scomparirà, mi auguro.

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