Destra di passerelle, ma nessuna risposta concreta per le persone con disabilità
La destra umbra, alla vigilia del G7 per la disabilità, continua a mostrare arroganza senza concretezza. Nonostante settimane di annunci scintillanti, oggi in consiglio regionale si è assistito all’ennesimo spettacolo indecente a discapito delle persone con disabilità.
Il consigliere Vincenzo Bianconi aveva presentato una mozione urgente per l’erogazione del bonus per grave disabilità e non autosufficienza, già approvata dall’Assemblea legislativa. Tuttavia, la destra ha impedito che fosse iscritta all’ordine del giorno come primo punto, dimostrando ancora una volta di voler lucrare sulle difficoltà dei cittadini.
Nonostante i proclami sui migliori principi, la destra ha bocciato l’atto che avrebbe impegnato l’amministrazione regionale a stanziare le risorse necessarie per garantire l’universalità dell’accesso alle cure, l’autodeterminazione, la non discriminazione e la pari opportunità. Un atto di arroganza perpetrato dall’assessore regionale più assenteista della storia dell’Umbria, consumato di fronte alle famiglie che chiedevano risposte ai propri bisogni.
La coalizione ‘Alleanza in cammino per l’Umbria’, a sostegno di Stefania Proietti presidente della Regione, ha denunciato in una nota come la destra sia ormai distante dalla realtà, asserragliata nei palazzi, mentre i bisogni delle persone con disabilità rimangono inevasi.

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