Degrado e incuria al percorso ciclopedonabile del fiume Tevere, protesta Pd

Degrado e incuria al percorso ciclopedonabile del fiume Tevere, protesta Pd

Degrado e incuria al percorso ciclopedonabile del fiume Tevere, protesta Pd “Ho presentato oggi” – dichiara la Consigliera comunale Erika Borghesi – “insieme ai colleghi Leonardo Miccioni e Alvaro Mirabassi, un ordine del giorno per portare ancora una volta all’attenzione di Sindaco e Giunta la situazione di degrado e di incuria in cui versa il percorso ciclopedonale lungo il fiume Tevere. Il Parco fluviale del Tevere rappresenta uno straordinario patrimonio per la città e per l’Umbria: una vasta area, molto vissuta dalla comunità, in cui poter svolgere attività sportive o ludiche per famiglie.

Caratterizzato da una rete di itinerari costeggianti il fiume, realizzati negli anni passati dall’Amministrazione comunale, il percorso ciclopedonale collega l’abitato di Ponte San Giovanni a quello di Ponte Pattoli, per uno sviluppo di circa 19 km, al quale si aggiunge un ulteriore tratto di circa 4 km che va da Ponte Pattoli a La Bruna.

Negli ultimi mesi l’intero percorso versa in uno stato di degrado completo e di sporcizia

Negli ultimi mesi l’intero percorso versa in uno stato di degrado completo e di sporcizia, come segnalato ripetutamente all’amministrazione comunale anche attraverso lettere di sollecito ad intervenire da parte di molti cittadini che lo frequentano, in particolar modo in questo periodo con l’arrivo della bella stagione.

Con questo ordine del giorno, ho inteso sollecitare il Comune” – prosegue Borghesi – “ad attuare con urgenza tutti gli interventi di manutenzione ordinaria e/o straordinaria necessari, al fine di salvaguardare e rendere nuovamente fruibile un patrimonio così significativo per la città di Perugia.

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È necessario porre rimedio alle numerose situazioni di incuria, degrado e potenziale pericolo presenti, provvedendo tempestivamente al taglio dell’erba e rimozione delle piante cadute e del secco, rimuovendo anche le reti da cantiere ed i cartelli che vietano l’ingresso al percorso fluviale.

Auspico inoltre” – continua la Consigliera – “che si trovi rapidamente soluzione ad una delle problematiche più sentite dai cittadini e dalle associazioni del territorio: il tratto di percorso verde tra Ponte Valleceppi e Ponte San Giovanni, un tempo accessibile tramite un ponte di legno, risulta interdetto ormai da oltre due anni per l’eliminazione dello stesso in quanto pericolante. Una grave lacuna, che auspico” – conclude la Consigliera – “venga affrontata e risolta al più presto da parte dell’amministrazione comunale, per rendere di nuovo percorribile e fruibile l’intero percorso.

Alla luce degli importanti finanziamenti legati al POR FESR 2014-2020 deliberati dalla Giunta regionale nel giugno 2017 “per la tutela e la valorizzazione di aree di attrazione naturale di rilevanza strategica” destinati proprio a questa area, non si comprende come mai da parte del Comune di Perugia ancora tutto taccia”.

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