Consiglio Comunale Perugia, approvati Dup e Bilancio di previsione 2021-2023

 
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Consiglio Comunale Perugia, approvati Dup e Bilancio di previsione 2021-2023

Il Consiglio comunale ha approvato entrambe le pratiche connesse alla manovra di bilancio. Si tratta del Documento unico di programmazione (D.U.P.) e stato di attuazione dei programmi al 31.12.2020, approvato con 22 voti a favore (maggioranza) e 10 contrari (opposizione) e del bilancio di previsione 2021-2023 approvato con 22 voti a favore (maggioranza) e 10 contrari (opposizione).

Questa mattina il Consiglio comunale ha approvato il DUP, Documento Unico di Programmazione e il bilancio di previsione per il prossimo triennio 2021-2023. Soddisfazione è stata espressa dal Sindaco Romizi, dall’assessore al bilancio Cristina Bertinelli da tutta la Giunta che hanno tenuto a sottolineare come l’amministrazione sia riuscita a mantenere, malgrado gli inevitabili effetti dell’emergenza sanitaria, gli equilibri di bilancio, senza tagliare i servizi nè incrementare tariffe e aliquote dei tributi, mantenendo i livelli di spesa invariati.

Un obiettivo questo che ha visto l’intero Esecutivo impegnato per tutto il 2020 e ancora oggi, per fronteggiare le numerose e impreviste criticità emerse sia per l’ente che per la cittadinanza e gli operatori economici locali a seguito della pandemia, con la volontà di accompagnare la ripartenza della città con azioni concrete. Gli investimenti riguarderanno un impegno complessivo di 75 milioni di euro, risulteranno centrali gli interventi legati al Bando Periferie e Agenda Urbana nell’area di Fontivegge, Madonna Alta e Bellocchio, oltre a quelli sull’edilizia scolastica. Risorse consistenti saranno destinate al risanamento stradale, con un importo di circa 2,6 milioni di euro che saranno spesi solo nel 2021.

Altri progetti significativi sono previsti sugli impianti sportivi cittadini, in particolare il PalaBarton e lo Stadio Curi, e sul centro storico, con il recupero e la valorizzazione della Rocca Paolina e le Mura etrusche, ma anche di importanti spazi come il Teatro Turreno e il Teatro Morlacchi. Un’attenzione particolare è posta anche alla riqualificazione del patrimonio verde cittadino e all’efficientamento energetico, a partire dagli edifici comunali, nonché al trasporto pubblico locale e alla viabilità cittadina. Sul piano della macchina comunale proseguirà l’intenso programma assunzionale dell’ente, dopo anni di riduzioni e di pensionamenti, a cui si affianca un più efficace rinnovo della sua organizzazione complessiva, proprio con l’obiettivo di farsi trovare pronti di fronte alle nuove sfide dell’Europa. “Con la l’approvazione di oggi – dichiara l’Assessore Bertinelli – diamo il via a una nuova fase per Perugia, mettendo in primo piano sia azioni volte a fronteggiare la situazione pandemica, sia interventi strategici per la ripartenza e per dare una visione nuova e lungimirante della nostra città”.

“È, inoltre, necessario ricordare, -ha dichiarato la Bertinelli- che, grazie all’impegno in prima persona del Sindaco Romizi, della Giunta e degli uffici, non solo si è riusciti a non tagliare i servizi e aumentare le tariffe, ma anzi saranno finanziate agevolazioni significative, come per esempio quella relativa alla Tari, per circa 4 milioni di euro, di cui potranno beneficiare sia le utenze domestiche che non domestiche, messe in crisi dalla pandemia.

Altre agevolazioni – ha aggiunto l’assessore al Bilancio- sono previste per le attività economiche rispetto al pagamento del canone unico patrimoniale, entrato in vigore quest’anno in sostituzione dei tributi per l’occupazione del suolo pubblico e la pubblicità, l’esenzione del pagamento dei canoni di concessione e affitti su beni comunali destinati ad attività commerciali, artigianali e ad associazioni, l’ampliamento della durata delle concessioni a favore di associazioni e società sportive del territorio correlate all’uso e alla gestione degli impianti sportivi comunali; l’esenzione del canone unico patrimoniale per le occupazioni del soprasuolo con tende e similari, la cosiddetta tassa sull’ombra; l’esenzione del canone commerciale pagato sulle edicole e sui chioschi di rivendita dei giornali; il dimezzamento della soglia per la rateizzazione dei pagamenti del canone per le occupazioni e la pubblicità permanente.”

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