Consigliere comunale della Lega Umbria minacciato da ladro a casa sua

Per la Lega Umbria si tratta dell'ennesimo grave atto, frutto della scellerata politica del Pd

Consigliere comunale della Lega Umbria, minacciato da ladro a casa sua

Consigliere comunale della Lega Umbria minacciato da ladro a casa sua

SAN GIUSTINO – La Lega Umbria esprime solidarietà al consigliere comunale di San Giustino Corrado Belloni vittima di un tentativo di furto con minaccia, nel fine settimana scorso. L’esponente leghista, mentre era nella sua abitazione di Perugia, insieme alla famiglia, ha visto un’auto che procedeva a bassa velocità nella strada adiacente alla proprietà, insospettito si è avvicinato alla finestra per vedere meglio: tre malviventi avevano appena saltato la recinzione.

CHE HA FATTO BELLONI?

Belloni è corso verso di loro gridando, due dei tre delinquenti si sono diretti verso la macchina, probabilmente una Bmw, mentre il terzo complice, con un accento straniero e un manganello di ferro in mano minacciava prepotentemente il consigliere leghista che ha provveduto prontamente a segnalare l’intera vicenda al 113.

LEGA UMBRIA, SCELLERATA POLITICA PD

Per la Lega Umbria si tratta dell’ennesimo grave atto, frutto della scellerata politica del Pd che, negli anni, ha agevolato l’immigrazione incontrollata e non ha assicurato la certezza della pena. “Quanto accaduto al nostro consigliere comunale è un episodio molto grave che potrebbe accadere a chiunque. Negli anni, politiche sbagliate da parte dei Governi di sinistra, sia a livello regionale che nazionale, hanno contribuito a rendere precario ogni tipo di sicurezza, per strada, negli ambienti sociali e persino nelle proprie abitazioni.

SERVE UN GOVERNO CONCRETO

Serve un freno a tutto questo, serve un Governo concreto, con idee chiare che faccia della sicurezza cittadina la sua priorità, come la Lega ha sempre sostenuto. Da parte nostra garantiamo lo stesso impegno dimostrato sia in Regione che  in Parlamento affinché la sicurezza cittadina, la certezza della pena e la legittima difesa diventino una priorità”.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*