Centro islamico Collazzone: “Cittadini in allarme, vigilare su rispetto norme”

Centro islamico Collazzone: "Cittadini in allarme, vigilare su rispetto norme"

Centro islamico Collazzone: “Cittadini in allarme, vigilare su rispetto norme”

COLLAZZONE – “Che si chiami “sede della comunità islamica”, “centro islamico” o “moschea” la sostanza non cambia, come Lega, pur riconoscendone la legittimità, esprimiamo preoccupazione per la nuova struttura che questo pomeriggio verrà inaugurata a Collepepe, nel comune di Collazzone”. È l’intervento congiunto del referente territoriale Luciano Capoccia, dei consiglieri comunali Loreno Marcacci e Fabio Minelli e della referente provinciale Manuela Puletti, responsabile regionale del dipartimento sicurezza ed immigrazione.


di Claudio Contessa/Lega


“Come Lega condividiamo e rilanciamo la preoccupazione di gran parte dei cittadini per l’apertura della nuova sede islamica a Collazzone – proseguono i leghisti – A nostro avviso le priorità, in questo momento, storico sono ben altre: la ripartenza delle attività economiche, la tutela della salute e il ritorno a una vita normale dopo due anni di emergenza sanitaria. Da qui serve ripartire, rialzare la testa e rispondere alle reali esigenze dei cittadini che di certo non vedono come priorità, l’apertura di nuove sedi islamiche.

Nel pieno rispetto delle leggi, chiediamo, dunque, all’amministrazione comunale e agli organi preposti, di vigilare con tutti gli strumenti possibili e nell’ambito delle rispettive competenze, affinché la nuova sede venga utilizzata come punto di aggregazione e non come centro di culto, che sia un punto di ritrovo per la vita sociale e non un luogo di preghiera, perché, se così fosse, ne verrebbe meno la destinazione d’uso consentita dai permessi e di conseguenza ne sarebbe auspicabile e necessaria la chiusura, visto il mancato rispetto delle normative vigenti.

I luoghi di culto hanno ben altre caratteristiche e necessitano di altre tipologie di documentazioni. Chiediamo regole, sicurezza, controlli, legalità, rispetto delle donne. Lo facciamo senza nasconderci, con orgoglio, con convinzione, perché teniamo alla nostra storia, alla nostra cultura, alle nostre tradizioni, ai nostri valori.

Dispiace aver appreso la notizia solo ieri, ma di certo non mancheremo l’impegno preso con i cittadini di vigilare affinché ogni regola sia rispettata così come siano rispettati i distanziamenti, l’utilizzo delle mascherine e le norme di sicurezza legate all’emergenza sanitaria”.

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