Programma Trasporti del M5S, Gallinella: “Vogliamo rendere il nostro Paese più efficiente e sostenibile, con città a misura d’uomo”

Ecco la vera ‘grande opera’ a 5Stelle: un piano della mobilità collettiva con maggiori fondi al Traporto Pubblico Locale, mobilità ciclistica e politiche d’incentivi per car sharing, car pooling, mobilità dolce ed elettrica

Immigrazione, programma M5S, Gallinella, rispettare i Trattati Europei per gestione emergenze
Filippo Gallinella

“In questa prima legislatura abbiamo lavorato senza sosta per mettere al centro il trasporto pubblico locale, salvaguardare la mobilità sostenibile e la sicurezza di motociclisti e ciclisti ottenendo anche lo sblocco di fondi dedicati. Ma ciò non basta: con il nostro programma vogliamo rendere i trasporti moderni, capillari e non inquinanti”.

Ad affermarlo è il deputato 5Stelle, Filippo Gallinella, che spiega i punti fondamentali del programma Trasporti, creato insieme ai cittadini iscritti alla piattaforma Rousseau, e aggiunge: “Qual è la differenza fra i partiti e il Movimento 5 Stelle? Noi vogliamo rendere i trasporti nel nostro Paese più efficienti e sostenibili, mentre loro sono da sempre interessati al poltronificio nelle società controllate o partecipate dagli enti pubblici, tant’è che negli anni sono stati erogati sussidi pubblici diretti o indiretti alle modalità di trasporto più inquinanti.

Un esempio lampante sono i 99 aeroporti aperti al traffico civile (di cui 43 al traffico commerciale e 56 al traffico di aviazione generale), molti dei quali vicini fra di loro, dato che la pianificazione infrastrutturale è stata dettata più da logiche politico-clientelari, che da reali interessi nazionali e di soddisfazione dei bacini d’utenza.

È necessario – continua Gallinella – invertire gradualmente questa tendenza: per questo vogliamo ammodernare e mettere in sicurezza l’attuale rete ferroviaria perché, oggi purtroppo, il treno non è un’alternativa valida ad aerei e automobili. Dobbiamo ripensare anche alla vita nelle nostre città: bisogna scoraggiare l’uso dell’auto privata fornendo valide alternative che siano anche convenienti, puntando sulla mobilità dolce e sul trasporto sostenibile, collettivo e condiviso.

In questi anni di lavoro alla Camera e al Senato abbiamo ottenuto risultati importanti: lo sblocco dei fondi (12,5 milioni) per lo sviluppo e la messa in sicurezza delle piste ciclabili, l’impegno da parte del governo per mettere in sicurezza i guard rail nei tratti stradali più a rischio e aumentare le cosiddette ‘barriere salva motociclisti’, l’impegno per l’ammodernamento della tratta ferroviaria della direttiva Ancona-Pescara-Bari-Taranto-Lecce.

Abbiamo, inoltre, abbiamo lavorato per fermare tredici grandi opere inutili dopo averle sottoposte a verifica per dimostrare quanto fossero insostenibili, sia da un punto di vista economico che ambientale: dalla Tav Torino-Lione al Ponte sullo Stretto di Messina, dalla Pedemontana veneta e lombarda all’autostrada Orte-Mestre, dal Terzo Valico dei Giovi alla Bretella Campogalliano-Sassuolo, fino al sistema tangenziale di Lucca.

Tutte opere a forte impatto ambientale e con costi altissimi per le tasche dei cittadini che non collimano con il nostro modello di sviluppo sostenibile, basato su tanti interventi diffusi e mirati, tarati sulle reali esigenze dei territori.

La trasparenza e i controlli nelle gare d’appalto sono, insieme alla sostenibilità ambientale ed economica, l’altro comune denominatore per gestire infrastrutture e concessioni.

Con il nostro programma – conclude Gallinella – vogliamo città a misura d’uomo, con trasporti pubblici che funzionino davvero, e che siano sostenibili. Ecco la vera ‘grande opera’ a 5Stelle: un piano della mobilità collettiva pubblica e privata con maggiori fondi al Traporto Pubblico Locale (almeno 500 milioni di euro l’anno), mobilità ciclistica (dalla realizzazione di ciclovie e percorsi eurovelo alle misure adeguate di sicurezza stradale) e politiche d’incentivi per car sharing, car pooling, mobilità dolce ed elettrica. Tutto ciò è possibile, e non più differibile: quando saremo al governo lo realizzeremo”.

 

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