Statua dedicata al pilota Umbro Marco Papa rotatoria San Marco a Perugia

 
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Statua dedicata al pilota Umbro Marco Papa rotatoria San Marco a Perugia

Taglio del nastro di Andrea Romizi ,presente anche il campione mondiale Virginio Ferrari

Statua dedicata al pilota Umbro Marco Papa rotatoria San Marco a Perugia

E’ stata inaugurata a Perugia San Marco, l’istallazione della statua, inserita nella rotonda  intestata dal Comune di Perugia al  pilota Umbro della 500 Marco Papa. Scomparso ben 20 anni fa, in un incidente stradale, ma rimasto nel cuore di tanti concittadini, anche dopo cosi tanto tempo. Il monumento è composto dalla statua di Marco Papa, istallata su un basamento che rappresenta una pista, la grande passione di Marco…dove poter esprimere il meglio di sé.

La pista prosegue a terra nel disegno simbolico che si trova alla base della statua, ideato dal geometra Mauro Tei, in collaborazione con l’ ing Luca Grassi.

Il nodo che la pista forma attorno alla base richiama il simbolo egizio del ANKH, che rappresenta la vita e l immortalità e quello matematico dell infinito, le ali bicrome che  s’irradiano all’esterno sono quelle della fenice, il tutto a celebrare l’indissolubilità del ricordo  che il campione ha lasciato nei concittadini e nella città di Perugia, La scelta cromatica del bianco e del rosso unisce idealmente le due patrie di Marco Papa quella di Perugia e quella adottiva di Montecarlo.

La realizzazione del busto è dell artista Andrea Tufo , tutta l’istallazione è stata finanziata dalla figlia Melissa Papa e dai fratelli Papa..

Un meraviglioso cielo azzurro, fa da cornice al taglio del nastro  del Sindaco della città  Andrea Romizi , che salutando i numerosi amici conoscenti  e i tanti motociclisti intervenuti ricorda che  “ la città è fatta soprattutto di persone e ricordare la memoria di chi dopo tanti anni ha lasciato un segno in tutti noi è un dovere-in un luogo  importante che , in vista della prossima riqualificazione diventerà la “piazza di S.Marco” , dove si attesterà anche il sistema di mobilità pubblica più importante della città”

Un grazie particolare  all’assessore  Cristiana Casaioli in qualità anche di amica di Marco Papa che per prima ha individuato la giusta location dove Marco avrebbe voluta essere, tra il profumo di catrame e la musica dei motori.

Presenta gli interventi l’amico Pierpaolo Vicarelli  che ha scritto la sua biografia (scintille dal Paradiso) , ricorda aneddoti  di vita , le prime avventure motoristiche. Le discese spericolate con la vecchia bicicletta presa di nascosto al padre, le elaborazioni dei primi motorini insieme al fratello Sergio e le corse in bici sino all’Autodromo di Magione appena costruito, per vedere correre i campioni degli anni Settanta. Con pochissimi mezzi a disposizione Marco riesce a guadagnare la fiducia dell’ambiente motociclistico nazionale ed internazionale.

E’ proprio nel 1976 che il giovanissimo Papa debutterà  sul circuito di Monza, stupendo tutti con la sua prima pole position ed una strepitosa gara!

Da sotto l’arco di Porta S. Angelo, Marco partiva con il suo Motor Home per i circuiti di tutto il mondo, tornado vincitore o sconfitto, ma sempre sorretto dalla sua grande passione motociclistica.

Ricordano il suo spirito libero, l’amico e campione Mondiale Virginio Ferrari, venuto apposta per inaugurazione, con parole che ci emozionano dice “ogniqualvolta vedo le nuvole, immagino che quelli che di noi se ne sono andati negli anni… penso siano lì che ci guardano, proprio come oggi lo sta facendo  Marco Papa e per chi non lo ha conosciuto basta guardare lo sguardo di sua figlia Melissa… è lo stesso.”

Hanno supportato l evento il Moto Club Perugia, intitolato proprio a Marco Papa, e il Moto Club Spoleto e il Lions club Perugia Centenario con il suo Presidente Riccardo Spadolini ,che ha espresso la volontà di legare la memoria motociclistica di Marco Papa ad un importante progetto formativo con un service  sulla sicurezza stradale per i tanti giovani umbri , da realizzare entro l’anno.

La cerimonia  chiusa dai tanti motociclisti venuti  con le loro splendide moto di tutti i tipi , sistemati intorno alla rotonda per inaugurazione e poi   prese le loro inseparabili compagne di viaggio hanno chiuso la cerimonia con tre giri intorno al monumento  …quanta emozione nel rumore del rombo dei motori  simbolo di libertà e velocità …

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