Parchi sporchi, iniziamo da quello tra San Marco e Montegrillo

Nelle prossime settimane proseguiremo con le nostre visite nei parchi cittadini, per documentarne lo stato di mantenimento e di cura. Quello di San Marco da anni versa in uno stato di manutenzione ridotta al minimo indispensabile

 
Chiama o scrivi in redazione


Parchi sporchi vandalizzati
Una panchina divelta all'interno del parco di San Marco

Parchi sporchi, iniziamo da quello tra San Marco e Montegrillo

da Marco De Ciuceis

Panchine divelte, cestini pieni di ogni genere di rifiuti, non puliti da settimane oppure rotti o sovrastati dall’erba alta, che viene tagliata con scarsissima frequenza, l’illuminazione assente, il percorso pedonale reso impraticabile in più punti a causa delle frane che si susseguono ormai da anni.

Questa è, da almeno cinque anni a questa parte, la situazione del parco tra San Marco e Montegrillo, situato sopra un complesso di popolosi caseggiati che vedono la presenza anche dei supermercati Pam e Todis, in un’area che sta diventando sempre più attrattiva anche per chi viene da fuori a fare compere.

L’amministrazione di Perugia lo sta lasciando al proprio destino, impedendo agli abitanti della frazione di poterne usufruire al meglio, mentre molti lo utilizzavano anche come scorciatoia per scendere da Montegrillo e Ponte d’Oddi.

Le panchine sono in modo permanente circondate dalle piante cresciute in modo incontrollato, mentre alle frane che affliggono il suo terreno di riporto ora si risponde chiudendo l’accesso ad una buona porzione del parco stesso. In pochi ci vanno ormai a passeggiare o a rilassarsi, tranne i soliti vandali che paiono essere diventati i veri padroni del parco.

 

Una campagna per pulire i parchi sporchi

Noi di Umbria Journal siamo andati a controllare, così come nelle prossime settimane faremo negli altri parchi cittadini, e passeggiando lungo i sentieri del percorso verde un senso di abbandono lo si percepisce. Forse per le panchine divelte, le staccionate danneggiate in più punti e lasciate a terra e zone non percorribili da mesi, che si allagano dopo ogni pioggia forte.

Una situazione che a gran voce, e da anni, i residenti della zona chiedono che venga sanata, ma a cui ancora non si è riusciti a porre rimedio.

Le foto allegate sono solo un piccolo esempio di quanto accade nel parco di San Marco, dove lo stato di abbandono della vegetazione e dei sentieri, che su diversi livelli lo attraversano per intero, dimostrano la scarsa attenzione di chi dovrebbe averne cura verso il decoro e la manutenzione del verde pubblico.

Nelle prossime settimane, come detto proseguiremo con le nostre visite nei parchi cittadini, per documentarne lo stato di mantenimento e di cura.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*