Pace in Medio oriente, anche il Consiglio Comunale di Perugia chiamato a dare il suo contributo

 
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Pace in Medio oriente, anche il Consiglio Comunale di Perugia chiamato a dare il suo contributo

Rispetto del diritto internazionale per una pace giusta e duratura in Medio oriente: anche Perugia faccia sentire la sua voce. È questo il contenuto della mozione urgente presentata lunedì 24 maggio in Consiglio Comunale da Lucia Maddoli, consigliera del gruppo civico di opposizione Idee Persone Perugia. “Anche Perugia – interviene Maddoli – chieda al Governo italiano di assicurarsi che Israele faciliti le operazioni di soccorso e assistenza umanitaria nella striscia di Gaza, garantendo l’apertura dei varchi per il passaggio dei mezzi e persone di soccorso.

E si faccia promotore, in sede ONU e di Unione Europea, di una determinata azione diplomatica di pace basata sul rispetto del diritto internazionale”. Si fermi quindi l’espropriazione e la demolizione delle case a Gerusalemme Est e gli insediamenti illegali in Cisgiordania; si rimuovano gli ostacoli che impediscono le elezioni libere e regolari in Cisgiordania, Gerusalemme Est e nella Striscia di Gaza; si agisca in sede ONU per un immediato riconoscimento dello Stato di Palestina come membro a pieno titolo delle Nazioni Unite, per permettere ai due Stati di negoziare direttamente in condizioni di pari autorevolezza, legittimità e piena sovranità.

“L’uso indiscriminato delle armi e le uccisioni di civili indifesi sono crimini contro l’umanità, atti da condannare con fermezza e determinazione, a prescindere da chi li pratica. Ma per costruire vera pace e sicurezza per entrambi i popoli in quella terra martoriata – prosegue Maddoli – occorre rimuovere alla radice le ingiustizie alla base del conflitto israelo-palestinese, che inevitabilmente alimentano posizioni estremiste e violente, a partire dalla applicazione delle numerose risoluzioni delle Nazioni Unite sulla questione e dal riconoscimento del diritto del popolo palestinese ad un proprio stato e al pieno godimento dei diritti umani”.

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