Nuovo Centro Commerciale di Collestrada, consiglio comunale approva


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Ikea a Collestrada o niente, o lì o gli svedesi salutano

Nuovo Centro Commerciale di Collestrada, consiglio comunale approva Approvato con 21 voti a favore (maggioranza e Arcudi) e 3 contrari (M5S) la Preconsiliare n. 57 del 3.8.2018, relativa all’Avvio del procedimento per la realizzazione del nuovo Centro Commerciale di Collestrada, in variante al P.R.G. parte strutturale ed operativa. Come è stato ricordato dal presiedente della III Commissione Cenci, la preconsiliare è stata approvata lo scorso 20 settembre nella seduta congiunta della II e della III Commissione consiliare, dopo gli approfondimenti del 10 (in III Commissione) e del 14 settembre (in II e III commissione in seduta congiunta).

E’ stato, quindi, lo stesso assessore all’Urbanistica Prisco a riassumere i diversi aspetti della pratica che riguarda l’ampliamento del centro commerciale di Collestrada con il cd sbarco di Ikea a Perugia. Un investimento consistente (140 milioni di euro) -ha spiegato Prisco- con un bacino importante anche per le imprese locali in termini di sviluppo economico del territorio e riflessi importanti anche in ambito occupazionale. Si tratta di un intervento di tipo urbanistico che di fatto è una vera e propria riqualificazione urbana.

Anche sul piano della viabilità, l’investimento ci consente di intervenire su un nodo problematico e storico quale quello di Collestrada, ridisegnando il sistema viario e andando a risolvere quelle criticità che ci sono già oggi e che non potrebbero trovare diversamente soluzione nell’immediato.

“Non sfuggono -ha proseguito Prisco- altri aspetti anche sotto il profilo dell’innovazione, in particolare ci stiamo attivando per poter utilizzare la rete ferroviaria per l’accesso alla città dalla parte nord, l’attenzione all’ambiente e, non ultimo, l’aspetto economico legato al bilancio, perchè grazie al surplus di gettito di Imu potremo mettere mano a politiche di riqualificazione della città. Quell’area -ha concluso- ha sofferto un abbandono economico e questa che stiamo portando avanti oggi era un’istanza forte da parte della cittadinanza. Vogliamo dare l’immagine di una città che guarda ad un investimento importante in maniera seria, capace di dare risposte celeri agli investitori.

Ad inaugurare il dibattito il capogruppo Psi Camicia, per il quale l’investimento prospettato oggi a Collestrada non è negli interessi della città come non lo era quello di San Martino a suo tempo. Ha ricordato, dunque Camicia le tante battaglie fatte contro l’Ikea a San Martino in Campo proprio con l’intenzione di fare gli interessi della città, ma a suo avviso oggi non è cambiato nulla da allora.

Favorevole, invece, il consigliere Ncd Scarponi per il quale è giusto concentrare il commercio in quella zona, sicuramente ben posizionata rispetto ad altre, sia in termini di numeri che può fare il centro sia per i servizi che affiancano il centro commerciale. A suo avviso restano delle problematiche da risolvere, soprattutto per la viabilità, sulle quali ci deve essere una programmazione e ha proposto l’ipotesi di un parcheggio di scambio a Collestrada per arrivare fino in centro a Perugia, con un collegamento veloce.

Impensabile, invece, per Pietrelli utilizzare il parcheggio del centro commerciale come parcheggio di scambio. Per il consigliere pentastellato quella struttura non aiuterà minimamente il territorio perchè strutture di quel tipo -ha detto non rilasciano energie, altrimenti non funzionano.”

Si è detto sorpreso invece di tanto dibattito il consigliere di FdI Sorcini, per il quale si tratta  di un investimento che forse in un’altra città sarebbe passato inosservato. L’arrivo di Ikea, a suo avviso, ha solo anticipato le soluzioni indispensabili per la zona.

Critici i consiglieri Pd sulla mancanza di partecipazione del progetto. Come ha sottolineato la capogruppo Bistocchi, un momento partecipativo come quello proposto con un consiglio aperto sarebbe stato importante per una maggiore consapevolezza dei cittadini stessi. Molte le perplessità espresse sulla viabilità, sull’impatto ambientale dell’intervento, sugli aspetti occupazioni prospettati e sulla costruzione dell’asilo nido.

Per la capogruppo M5S Rosetti sarebbe stato indispensabile avere una programmazione del commercio prima di autorizzare l’intervento. “Oggi -ha detto- abbiamo mille incognite su questo progetto, mentre avremmo dovuto approfittare per avere una strategia commerciale più ampia.”

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Anche Rosetti si è detta critica sugli aspetti occupazionali, per i quali non è solo una questione di numeri ma di qualità e sulla realizzazione dell’asilo quale unica opera pubblica prevista, quindi sulla viabilità che a suo avviso sarà comunque compromessa ed ha annunciato il voto contrario del gruppo M5S, in quanto l’investimento, per quanto comprensibile, non risponde ad un modello di sviluppo coerente.

Favorevole invece il forzista Cenci per il quale la viabilità di quella zona subirà un miglioramento forte rispetto alla situazione attuale. Per Cenci è fondamentale oggi far partire un percorso, tanto più che la sua realizzazione avrà tempi lunghi.

Anche il consigliere Pd Mirabassi si è mostrato critico sulla mancata partecipazione del progetto che ha detto essere l’unico approvato dalla attuale maggioranza.

Per il forzista Fronduti si tratta, al contrario, di scelta di alto livello che avrà un riscontro positivo. Ha però invitato la giunta a risolvere alcune criticità legate alla viabilità, che già adesso sono presenti.

Per il consigliere Miccioni il progetto denota una mancanza di programmazione, troppe le incertezze che ancora restano aperte e le risposte non date. Per questo -ha spiegato- oggi non potremo votare la pratica.

A favore del progetto si è espresso, quindi, il capogruppo di FI Perari, per il quale, peraltro, non è oggi il momento di entrare in questioni troppo tecniche, ma semmai di dare avvio ad un percorso per cui ci sarà tempo di approfondire gli aspetti tecnici. Convincente per Perari il fatto che il progetto ricada su una zona fortemente antropizzata senza consumare altro suolo verde.

Hanno quindi preso la parola prima l’assessore alle opere pubbliche Calabrese, che ha tenuto a sottolineare l’interesse di avere Ikea a Perugia, con un investimento capace di attrarre utenza oltre il territorio regionale e in grado di contribuire al miglioramento della viabilità., quindi l’assessore allo Sviluppo economico e Marketing Territoriale Fioroni che ha spiegato come studi di settore dimostrino che un insediamento commerciale come quello prospettato a Collestrada sia in grado, a fronte di un euro investito, di generarne 2,84 di indotto, euro che vengono spesi sul territorio. Secondo i dati riportati da Fioroni si crea un importante indotto anche in termini di occupazione, che si va ad aggiungere a quella diretta del centro. “Questo territorio -ha concluso- ha bisogno di investimenti e dobbiamo essere credibili e garantire tempi ridotti di risposta.”

Per il consigliere Pd Bori il progetto non dà garanzie su nessuna delle questioni importanti -viabilità, ambiente, occupazione, asilo- ma al contrario ha subito un’accelerazione inspiegabile a suo avviso salvo che non la si consideri legata ai destini di qualcuno.

Anche il Sindaco, su sollecitazione dei consiglieri di opposizione, è intervenuto ribadendo la posizione totale già espressa dai tre assessori, che è quella di tutta la giunta e richiamando ad un dibattito politico misurato e serio.

Alla fine, per dichiarazione di voto la capogruppo Bistocchi ha detto che per il Pd non ci sono le condizioni né per votare né per partecipare la voto. Al contrario, Numerini per la maggioranza ha annunciato il voto favorevole nella convinzione che l’intervento rappresenti un momento importante di sviluppo del territorio.

Al temine, dunque, la preconsiliare è stata approvata con 21 voti a favore (maggioranza più Arcudi) e i 3 voti contrari del M5S, mentre i consiglieri Pd non hanno partecipato alla votazione.

 

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