Corso Garibaldi e area di Sant’Angelo, cittadini non abbassano la guardia

Sos da Corso Garibaldi a Perugia, gli spacciatori si riorganizzano

Corso Garibaldi e area di Sant’Angelo, cittadini non abbassano la guardia. «Noi non abbassiamo la guardia». Sono le parole di cittadini e residenti di corso Garibaldi e l’area di Sant’Angelo. Dopo il caso dell’aggressione ad uno chef da parte di alcuni spacciatori, sul piatto finiscono 400 firme a supporto della petizione dove si chiede la rinascita del territorio.

Il territorio ha iniziato a reagire, chiedendo il supporto di tutti i residenti, amministrazione comunale e forze dell’ordine ha detto Franco Mezzanotte, presidente di Vivi il Borgo che ieri ha organizzato una nuova assemblea pubblica. Il comune per venire in contro alle richieste, annuncia controlli sul delicato tema degli affitti.

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All’assemblea era presente il vicesindaco Urbano Barelli che ha annunciato «controlli incrociati fra addetti Gesenu, per il nodo della Tari, e forze dell’ordine». Nuove telecamere saranno installate nell’area a ridosso del parcheggio del parco Sant’Angelo.

Il Comune poi sta valutando la possibilità di installare nuovi giochi per bambini grazie al maxi piano da 600mila euro e installare una fontanella dell’acqua. I cittadini durante l’assemblea hanno chiesto al Comune attenzione anche per altri temi, come la sosta selvaggia lungo corso Garibaldi. Per alleggerirla il Comune sta valutando la possibilità di realizzare un nuovo parcheggio in zona San Matteo degli Armeni.

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