Addio a Federico Fellini, burocrazia comune di Perugia blocca donazione

 
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Addio a Federico Fellini, burocrazia comune di Perugia blocca donazione

Addio a Federico Fellini, burocrazia comune di Perugia blocca donazione. Quando la burocrazia del comune di Perugia, blocca anche la Donazione di una statua dedicata a Federico Fellini.  La Politica, accompagnata da un eccesso di burocrazia , al fine di bloccare anche le iniziative dello scrivente, ha di fatto bloccato la donazione da parte di un artista di una statua di marmo di Carrara che raffigurava il Regista Federico Fellini che doveva essere collocata al centro della Rotatoria in Viale Centova accanto alla multisala che porta il nome  del Regista.

In soli 3 anni, nonostante tutti gli ostacoli, lo scrivente e riuscito a rivoluzionare la Toponomastica cittadina,  attraverso una ricerca innovativa sui toponimi. Queste iniziative hanno avuto un grande successo, basta ricordare la Rotatoria intitolata a Luisa Spagnoli, ai Martiri di Via D’Amelio, Pietro Nenni, Spitella, Silvestrini, Seppilli, ai deportati, ai caduti sul lavoro, Benito Vicini, Totò, Troisi, Manfredi, Sordi, Villa ecc.ecc. tra le tante iniziative, su proposta dello scrivente, la Commissione intitolava una Rotatoria in Viale Centova accanto la Multisala,  al Regista Federico Fellini.

Dopo questa iniziativa uno scultore, stimatore del regista, propose al Comune a costo zero, di realizzare una statua in marmo di Carrara che raffigurava il regista,  da collocare al centro della Rotatoria che porta il nome del genio del cinema.

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Purtroppo dopo due anni di richieste continue, da parte degli uffici Comunale, di documenti vari e di certificazione, l’artista esausto e sfiancato dalla burocrazia, oggi ha buttato la spugna e l’opera non sarà più realizzata. Il valore dell’opera era molto importante, valutato diverse decine  di migliaia di euro, purtroppo probabilmente la politica o chi per esso, al fine di bloccare le iniziative del sottoscritto,  ha preferito, mettere in difficoltà l’artista sino a farlo recedere dal nobile gesto.

Mentre a Ferro di Cavallo si consente la collocazione di un’elefante a grandezza naturale, ritenuta da tanti fuori luogo, in Viale Centova, gratuitamente, non si accetta un’opera (statua di Fellini) ritenuta da esperti una grandissima opera d’arte che rappresentava uno dei più grandi registi del 900.

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