Senatori Lega occupano Aula, per difendere Italia e italiani 🔴

 
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🇮🇹 Senatori Lega occupano Aula, per difendere Italia e italiani 🇮🇹

Da questa sera il Gruppo Lega – Senato resterà in aula fino a quando non arriveranno le risposte del governo sulla Fase 2. Come ha detto Matteo Salvini “Madri, padri, imprenditori, commercianti, lavoratori non sanno cosa fare, non hanno certezze, non sanno se possono riaprire i loro negozi, non sanno quando i figli torneranno a scuola. Non rallenteremo ne’ impediremo il regolare svolgimento dei lavori programmati, ma porteremo nelle Aule, dove resteremo anche quando la seduta sarà conclusa, le voci dei lavoratori, di chi soffre, dei disabili, di chi e’ piu’ fragile.

Rimarremo finche’ il Governo non dara’ risposte chiare, tempi certi anche a nome dei sindaci e degli amministratori locali sul ripristino di tutte le liberta’, nella piena tutela della salute e con indicazioni a livello nazionale. Servono certezze sulle regole sanitarie per poter ripartire in sicurezza, tempi certi per la cassa integrazione di chi non sta lavorando e soldi veri per autonomi e imprenditori.

Siamo e rimarremo in aula anche per ribadire l’importanza della certezza della pena e l’indignazione degli italiani per la scarcerazione di decine di mafiosi ergastolani assassini. E’ ora che finalmente ciascuno si assuma le proprie responsabilita’, che sia coinvolto di nuovo il Parlamento nelle decisioni che riguardano la vita, i diritti e le liberta’ di ognuno di noi. E’ ora che si torni a essere una democrazia compiuta”.

“Abbiamo un Presidente del Consiglio che va in televisione, che parla con i giornali, va dappertutto tranne che in Parlamento”. Sono queste le parole del senatore umbro, Luca Briziarelli a margine della seduta permanente in Aula che da ieri il gruppo Senato della Lega sta mettendo in atto per avere risposte dal Presidente Conte.  “Questa dovrebbe essere la casa degli italiani – continua Briziarelli – invece gli unici che non hanno voce in capitolo sono proprio loro. Siamo qui per dar voce come eletti del popolo a un popolo che aspetta risposte da un Governo che non gliele sa dare, perché gli interessi che fa sono quelli dell’Europa, ma non quelli dei cittadini, delle famiglie, delle imprese, degli amministratori locali. Ieri c’è stato un fatto gravissimo, a Milazzo un pescatore si è suicidato. Si è legato una pietra e si è buttato a mare, perché non aveva la possibilità di dare risposte alla propria famiglia, ebbene noi non vogliamo che fatti come questo possano moltiplicarsi. Ci sono famiglie i cui genitori non sanno cosa dare da mangiare ai propri figli, non è degna di uno stato civile una situazione come questa. Noi come Lega non abbiamo speculato sull’emergenza, abbiamo responsabilmente collaborato a dare risposte: abbiamo presentato emendamenti, studiato, ci siamo confrontati con le categorie, non abbiamo mai ricevuto alcuna disponibilità da parte del Governo e questo deve finire”. Il senatore umbro conclude dicendo che “Si era indicata una data, quella del 4 maggio, e tutti speravamo di poter avere risposte, invece ancora una volta tutte le aspettative sono state vanificate da un Presidente del Consiglio che ha parlato per 40 minuti del nulla. Non è certo questo quello che ci serve per ripartire, per difendere gli interessi del nostro Paese. Noi vogliamo poter dare risposte ai cittadini, lo faremo insieme dando voce a ciascuno di loro”.

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