Ponte San Giovanni, sosta selvaggia e segnaletica che non c’è più

Ponte San Giovanni, sosta selvaggia e segnaletica che non c’è più
Foto gino goti

Ponte San Giovanni, sosta selvaggia e segnaletica che non c’è più

da GIno Goti
La via, per chi conosce come raggiungerla provenendo da Roma via Todi, è uno degli accessi a Ponte San Giovanni. L’inciso di “chi la conosce” si richiama alla segnalazione più volte indicata di una mancanza di una segnaletica, passata l’uscita di Balanzano, che indichi “Ponte San Giovanni” in corrispondenza della derivazione verso Perugia, Siena, Firenze, lago Trasimeno. Quella “ufficiale” si trova oltre un chilometro più avanti, andando verso Cesena, in prossimità dei grandi alberghi della più popolosa frazione di Perugia ora indicata anche come città etrusca dei Velimna.

A parte il fatto che le auto dirette al centro del paese transitano come “razzi”, secondo la “sentinella” di via Adriatica, una strada che avrebbe bisogno di un ulteriore attraversamento pedonale davanti a un supermercato e di barriere per rallentare, appunto, la velocità.

Ma oltre a questo è segnalata da tempo una sosta “selvaggia” di una macchina fuori sì dal piano stradale ma talmente a raso in corrispondenza di un passaggio pedonale (sbiadito) da impedire a una carrozzella, a un passeggino di poter accedere alle strisce e traversare la strada in sicurezza. Purtroppo l’educazione non è sempre il “forte” degli automobilisti!

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