Acquasparta, inaugurata una sala immersiva dedicata al mondo delle api

A palazzo Cesi la prima installazione dedicata alla nostra Apis mellifera ligustica. Presente il colonnello Marco Fratoni, comandante del reparto Carabinieri biodiversità di Assisi

Acquasparta, inaugurata una sala immersiva dedicata al mondo delle api

Acquasparta, inaugurata una sala immersiva dedicata al mondo delle api

A palazzo Cesi la prima installazione dedicata alla nostra Apis mellifera ligustica. Presente il colonnello Marco Fratoni, comandante del reparto Carabinieri biodiversità di Assisi

Un’esperienza immersiva nel mondo delle api; un luogo fisico, una delle sale del rinascimentale palazzo Cesi di Acquasparta, dove la storia sembra perdersi nella modernità e la scienza espandersi attraverso le più innovative tecniche digitali.

E’ questa l’impressione cha hanno avuto i primi visitatori della sala immersiva “Be to Bee”, dedicata a questo prezioso insetto che popola i nostri territori.

Inaugurata questa mattina nella suggestiva sala del trono di Palazzo Cesi, rappresenta la prima esperienza in Italia di questo tipo dedicata alle api.


di Rossano Pastura


Alla presenza del sindaco, Giovanni Montani, del colonnello Marco Fratoni, comandante del reparto Carabinieri per la biodiversità di Assisi, della dottoressa Maria Aurora Cavarra, della Regione dell’Umbria, in una sala gremita, è stato presentato questo progetto innovativo che coniuga innovazione tecnologica e patrimonio storico culturale.

Il progetto è stato illustrato nel corso di una breve conferenza. A fare gli onori di casa l’assessore alla cultura del Comune di Acquasparta, Guido Morichetti, che ha sottolineato come “questo ulteriore tassello dedicato alle api, continui nel solco della valorizzazione di palazzo Cesi, uno degli otto attrattori culturali dell’Umbria, che grazie anche al lavoro ereditato dalla precedente amministrazione, vuole promuovere esperienze multimediali, in grado di proiettare il visitatore in epoche e mondi considerati lontani”.

Il Sindaco Montani, nel salutare i presenti, ha sottolineato come tutto questo rientri in “un programma di valorizzazione del territorio, che vede tenere insieme aspetti culturali, legati all’opera scientifica di Federico Cesi, aspetti naturalistici e aspetti turistici, legando l’economia locale alla diffusione delle conoscenze e delle esperienze sviluppate proprio ad Acquasparta dai primi accademici lincei”.

“Acquasparta è Comune amico delle api, e questa sensibilità ha portato alla nascita della sala immersiva che rappresenta un’unicum nel panorama dell’Italia centrale. Questo innovativo strumento vuole trasferire alle giovani generazioni – erano presenti numerosi studenti dell’Istituto Comprensivo di Acquasparta (n.d.r.) – l’importanza delle api, sia per la loro funzione di impollinatrici, sia come bioindicatore per la qualità dell’ambiente”.

Il Comandante Marco Fratoni ha invece illustrato i compiti e le attività del reparto Carabinieri Biodiversità di Assisi: “il più grande dei reparti specializzati nella conservazione della biodiversità”.

“I compiti del reparto oggi si sono ampliati – ha aggiunto il colonnello Fratoni -, puntando sullo sviluppo della tutela dell’ambiente, con una gestione vede al centro l’ecosistema, e che punti ad uno sviluppo del territorio sostenibile e in grado di garantire la biodiversità. E anche noi abbiamo diverse attività legate alle api, come l’istallazione di alveari urbani e la cura di alcune arnie presenti all’interno della struttura di Assisi”.

La dottoressa Maria Aurora Cavarra, ha sottolineato come la “Regione Umbria sia attenta a collaborare e promuovere attività di questo tipo, che coniugano aspetti culturali con quelli naturalistici, e si rivolgano ad un vasto pubblico utilizzando forme di divulgazione sempre più innovative”.

Molto apprezzati e interessanti gli interventi tecnici che hanno preceduto il taglio del nastro.

Gianluca Perissinotto, di Euromedia, la società che ha realizzato l’installazione, ha illustrato il percorso tecnico e di ricerca culturale che ha portato alla realizzazione della sala immersiva, all’interno della quale “attraverso la combinazione di proiezioni in animazione ed effetti sonori, vengono illustrate l’anatomia delle api, la complessità della loro organizzazione sociale e il loro essenziale equilibrio con l’ecosistema circostante, creando così un’esperienza multimediale coinvolgente ed emozionante”.

Mirko Pacioni, dell’Associazione Acqua, che gestisce Palazzo Cesi, ha ha spiegato il percorso che ha portato alla realizzazione di questa sala esperienziale, che si lega al progetto di un museo delle api e del miele proprio qui ad Acquasparta”.

A tale proposito, Roberto Luchetti ha raccontato l’esperienza che si sta sviluppando proprio nel territorio di Acquasparta con la creazione di un consorzio di apicoltori.

Al termine di questi interventi, i numerosi partecipanti hanno assistito al taglio del nastro e hanno potuto provare l’emozionante percorso immersivo all’interno della sala delle api.

https://www.umbriajournal.com/animali/acquasparta-sabato-2-appuntamento-apiarium-universa-mellificum-familia-439285/

La sala Immersiva

L’installazione, all’interno di questo storico edificio, è un invito a un viaggio affascinante e coinvolgente nel mondo delle api e nel cuore dell’ecosistema locale.

Il progetto è ben legato a questi luoghi, visto che fu proprio a Palazzo Cesi che, grazie al microscopio donato da Galileo Galilei al principe Cesi, i primi appartenenti all’Accademia dei Lincei iniziarono lo studio scientifico delle api. I Lincei furono i primi a riconoscere l’importanza di questi insetti per la conservazione della biodiversità.

Entrare in questa sala è come proiettarsi in un mondo incantato, dove tecnologie innovative e contenuti scientifici si fondono per regalare un’esperienza coinvolgente e multisensoriale.

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