Unistrapg rafforza il legame con il Giappone a Expo 2025

Unistrapg rafforza il legame con il Giappone a Expo 2025

Il rettore De Cesaris ospite ONU e ricevuto dalla ministra nipponica

Prosegue in Giappone la missione istituzionale dell’Università per Stranieri di Perugia (Unistrapg), avviata in occasione degli Umbria Days al Padiglione Italia di Expo 2025 Osaka. La delegazione, guidata dal rettore Valerio De Cesaris, ha intrapreso un fitto programma di appuntamenti accademici e istituzionali, consolidando relazioni di rilievo con enti e personalità di primo piano. Si tratta di un comunicato stampa che racconta un’agenda intensa, segnata da eventi di alto profilo.

Il 4 settembre scorso l’ateneo ha presentato a un pubblico giapponese e internazionale la propria offerta formativa, la missione culturale che lo accompagna da oltre un secolo e la visione che guida i progetti attuali. Questa settimana è stata quindi dedicata a incontri con università partner a Kyoto, nell’area di Osaka e a Tokyo, con l’obiettivo di rafforzare collaborazioni e aprire nuove prospettive di scambio.

Un momento di particolare rilievo è stato l’invito al ciclo “Conversation Series” dell’Università delle Nazioni Unite di Tokyo. L’appuntamento, intitolato “Bridges and Borders: Multicultural Exchange and Peacebuilding in the AI Era”, ha visto il rettore De Cesaris confrontarsi con Tshilidzi Marwala, vice segretario generale delle Nazioni Unite e rettore della United Nations University. L’incontro, dedicato al dialogo tra culture e al ruolo dell’intelligenza artificiale nei processi di pace, ha posto al centro il tema del rispetto reciproco e della cooperazione internazionale.

Nel corso del suo intervento, De Cesaris ha richiamato la necessità di preservare, anche nell’epoca dominata dall’AI, il valore della riflessione personale e dello studio, strumenti essenziali per comprendere la complessità del mondo contemporaneo. Ha rimarcato inoltre la responsabilità delle università internazionali come quella di Palazzo Gallenga, che ogni anno accoglie numerosi studenti da tutto il mondo: un ruolo cruciale nel favorire la conoscenza reciproca e nell’arginare tensioni che, spesso, si alimentano di pregiudizi e ostilità culturali.

Il rettore ha espresso fiducia nelle nuove generazioni, ritenute capaci di affrontare meglio delle precedenti le sfide legate all’uso dell’intelligenza artificiale, orientandola a beneficio dell’umanità e non come strumento di conflitto. “La speranza è che le tecnologie possano servire alla pace, non ad aggravare le divisioni”, ha dichiarato nel corso del dibattito.

La missione in Giappone ha segnato un altro passaggio storico: De Cesaris è stato ricevuto dalla ministra giapponese dell’Istruzione, Keiko Nagaoka, diventando il primo rettore italiano a ottenere un simile riconoscimento. L’incontro ha confermato l’attenzione delle istituzioni nipponiche verso l’esperienza di Unistrapg e il ruolo che l’ateneo perugino riveste nel promuovere scambi culturali e formativi tra Italia e Giappone.

Il percorso della delegazione continuerà nei prossimi giorni con ulteriori tappe in ambito accademico e diplomatico, sempre nella cornice di Expo 2025 Osaka, a testimonianza del radicamento internazionale dell’ateneo e della sua vocazione a costruire ponti tra culture.

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