Umbria School Startup Challenge incorona i giovani talenti imprenditori

Umbria School Startup Challenge incorona i giovani talenti imprenditori

L’Auditorium San Domenico di Foligno ha ospitato la finale dell’Umbria School Startup Challenge, evento che ha riunito oltre cento studentesse e studenti provenienti da nove istituti scolastici regionali. Di fronte a una platea composta da imprese, istituzioni e partner territoriali, i giovani hanno presentato idee nate tra i banchi di scuola ma già proiettate verso logiche di mercato. Sette i progetti complessivamente selezionati dalle giurie nelle due sezioni previste: “Impresa in Azione” e “Challenge Generazione di Futuro”. Al termine della pitch battle, il progetto CFF dell’IIS Casimiri di Gualdo Tadino ha conquistato il primo posto e ottenuto il pass per rappresentare l’Umbria ai Campionati Nazionali di Imprenditorialità in programma a Roma il 5 e 6 giugno.

Un’alleanza strategica tra Camera di Commercio e Sviluppumbria

La novità di maggiore rilievo di questa edizione 2026 risiede nella sinergia senza precedenti tra la Camera di Commercio dell’Umbria e Sviluppumbria SpA. Per la prima volta le due realtà hanno unificato le fasi finali dei rispettivi percorsi di educazione all’imprenditorialità: da un lato il consolidato programma “Impresa in Azione” dell’Ente camerale in partnership con Junior Achievement, dall’altro il progetto “Challenge Generazione di Futuro” promosso dall’agenzia regionale. L’annuncio che ha fatto seguito alla giornata di lavori è destinato a segnare una svolta: dalla prossima edizione l’intero percorso sarà gestito in maniera unitaria dalle due istituzioni.

Federico Sisti, Segretario Generale della Camera di Commercio dell’Umbria, ha sottolineato il valore dell’iniziativa: «Vedere la scuola e l’impresa dialogare in modo così concreto è il segnale che stiamo andando nella direzione giusta. Con questa iniziativa non ci limitiamo a premiare un’idea, ma investiamo sulla capacità dei nostri ragazzi di leggere il cambiamento e trasformarlo in valore per l’Umbria». Rivolgendosi direttamente ai giovani, Sisti ha aggiunto un dato significativo: «L’85% di voi avrà a che fare, nella propria vita professionale, con l’impresa. Conoscere l’imprenditorialità è quindi fondamentale».

Numeri da record e progetti di qualità

Il progetto ha coinvolto complessivamente 441 studenti e 8 scuole dell’intero territorio regionale. Durante l’anno scolastico, 21 team si sono cimentati nei percorsi di educazione all’imprenditorialità portando a termine le proprie idee. Nella finale di Foligno, 9 dei 21 team hanno presentato i propri lavori di fronte a un panel qualificato di esperti. Per la sezione “Challenge Generazione di Futuro” erano stati selezionati 16 progetti, scelti tra i 50 pervenuti, a testimonianza della crescente maturità e capacità progettuale degli studenti umbri.

Luca Ferrucci, Amministratore Unico di Sviluppumbria SpA, ha spiegato il senso dell’operazione: «L’Umbria School Startup Challenge rappresenta un esempio concreto di come istituzioni, scuola e sistema produttivo possano collaborare per costruire opportunità reali per le nuove generazioni. Insieme a Camera di Commercio e Confindustria Umbria vogliamo non solo promuovere le idee dei nostri giovani, ma anche accompagnare concretamente la realizzazione delle migliori, con l’obiettivo di favorire la nascita di nuove start-up regionali».

I due concorsi a confronto

Impresa in Azione è il percorso realizzato da Junior Achievement Italia in collaborazione con la Camera di Commercio dell’Umbria. Guidati da docenti e Dream Coach – manager d’azienda volontari – gli studenti danno vita a mini-imprese curandone ogni aspetto: dall’ideazione al lancio sul mercato. Durante l’anno acquisiscono competenze imprenditoriali e soft skills come la capacità di lavorare in team, il rispetto delle scadenze, l’empatia e una maggiore consapevolezza di sé.

Challenge Generazione di Futuro si inserisce invece nelle iniziative promosse dall’Assessorato allo Sviluppo economico della Regione Umbria. Obiettivo dichiarato è motivare e sviluppare lo spirito imprenditoriale delle giovani generazioni, individuando soluzioni capaci di accelerare l’introduzione dell’innovazione nel sistema economico regionale. Il programma rientra nella Scoperta Imprenditoriale prevista dal PR FESR 2021-2027 Regione Umbria.

Miriam Cresta, CEO di Junior Achievement Italia, ha commentato: «Più di 400 studentesse e studenti e 21 team coinvolti durante l’anno: dietro questi numeri ci sono mesi di lavoro reale, decisioni prese in gruppo, errori corretti, presentazioni affinate. È così che si costruisce la mentalità imprenditoriale, vivendola in prima persona».

Le scuole e i progetti premiati

Le scuole coinvolte nelle iniziative sono: IPSIA Pertini (Terni), IIS “G. Sigismondi” (Nocera Umbra), IIS Raffaele Casimiri (Gualdo Tadino), ITTS A. Volta (Perugia), IPSIA Orvieto, ITTS Allievi-Sangallo (Terni), ITET Feliciano Scarpellini (Foligno), IIS Tecnico Economico e Professionale A. Casagrande – F. Cesi (Terni), Liceo Scientifico Alessi (Perugia).

Per “Challenge Generazione di Futuro” i progetti selezionati sono stati: Essiccator (Liceo Scientifico Alessi, Perugia) vincitore assoluto, Nutriscan (Istituto A. Casagrande – F. Cesi, Terni) secondo classificato, e Aura (ITS Allievi – Sangallo, Terni). I quattro team finalisti di “Impresa in Azione” si sono confrontati nella pitch battle finale con la vittoria del progetto CFF dell’IIS R. Casimiri di Gualdo Tadino. Assegnati anche il Premio Miglior Pitch al progetto Accipikkia dell’Ipsia Pertini di Terni, il Premio Innovazione a Bio Urban System dell’IIS G. Sigismondi di Nocera Umbra e il Premio Execution a WastenIT dell’IIS Casimiri di Gualdo Tadino.

Il team vincitore volerà ora ai Campionati Nazionali di Imprenditorialità di Roma del 5 e 6 giugno, dove si confronterà con i migliori giovani talenti imprenditori provenienti da tutta Italia.

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