Approvato dalla Giunta il riparto del Fondo nazionale 2025
La Giunta regionale dell’Umbria ha approvato il piano di distribuzione del Fondo nazionale per il Sistema integrato di educazione e istruzione 0-6 anni per il 2025, con una quota pari a 2.951.925,34 euro assegnata alla Regione nell’ambito dei 275 milioni complessivi stabiliti dal Ministero dell’Istruzione e del merito con decreto del 17 gennaio 2025, n. 7.
Le risorse saranno ripartite tra i Comuni umbri utilizzando criteri che considerano il numero di bambini iscritti ai servizi per la prima infanzia, la popolazione residente nelle fasce 0-3 e 4-5 anni, e la presenza di scuole dell’infanzia, siano esse comunali o paritarie. È garantito un contributo minimo di 1.000 euro per ciascun Comune.
Il 5% dell’intera somma sarà destinato alla formazione permanente del personale educativo e docente. In questo ambito, il Comune di Terni mantiene il ruolo di capofila regionale, in collaborazione con ANCI Umbria e l’Ufficio scolastico regionale.
Oltre ai fondi statali, la Regione Umbria parteciperà con un cofinanziamento di 930.000 euro attraverso risorse proprie, secondo quanto previsto dalla legge regionale n. 13/2023. Contestualmente, la Giunta ha approvato anche i criteri per il riparto di queste risorse aggiuntive.
L’approvazione degli atti rappresenta un passaggio strategico per la programmazione territoriale dei servizi educativi destinati ai bambini da zero a sei anni, che i Comuni dovranno ora implementare tramite la piattaforma SIRSE.

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