Scuola Ponte Pattoli, ritardi e tensioni istituzionali

Scuola Ponte Pattoli, ritardi e tensioni istituzionali

Fruganti denuncia criticità e chiede chiarezza pubblica

La consegna della nuova scuola di Ponte Pattoli, prevista per dicembre 2025, non avverrà nei tempi annunciati. A denunciarlo è la consigliera comunale Elena Fruganti (FdI), che in un comunicato stampa sottolinea come le rassicurazioni fornite dal sindaco e dall’assessore Tizi, a pochi giorni dall’avvio dell’anno scolastico, si siano rivelate infondate.

Secondo Fruganti, l’entusiasmo mostrato dalle istituzioni alla ripresa del cantiere lo scorso ottobre non ha tenuto conto delle criticità strutturali ancora presenti. Le immagini di festeggiamenti davanti alle telecamere, osserva la consigliera, hanno celato un quadro ben diverso: lavori incompleti, tempi dilatati e una gestione segnata da incertezze con la ditta appaltatrice, già in difficoltà dallo scorso anno.

La consigliera ricorda di aver presentato due interrogazioni sul tema e ribadisce che i ritardi potevano essere evitati con maggiore tempestività. A rendere più grave la situazione sono i primi ammaloramenti visibili, come rigonfiamenti dell’intonaco e scoli dalle balaustre, che mettono in dubbio la qualità dell’opera.

Fruganti critica anche la scelta dell’assessore di privilegiare incontri riservati con i genitori, evitando un confronto pubblico in Consiglio comunale. La scuola, sottolinea, non è solo un servizio temporaneo per alcune famiglie, ma un patrimonio collettivo che incide sulla vitalità di un paese periferico e sulla fiducia dei cittadini verso le istituzioni.

A un anno e mezzo dall’insediamento, l’amministrazione non ha portato a termine alcuna opera significativa per Ponte Pattoli. Per Fruganti, il tempo delle promesse è scaduto: ora servono risposte concrete e trasparenza.

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