Ingegneria Industriale: sessione di laurea speciale a Terni

Ingegneria Industriale: sessione di laurea speciale a Terni

Le Autorità rafforzano il legame tra Ateneo e polo produttivo

Perugia, 13-02-2026 – Il consolidamento del polo scientifico ternano segna una nuova tappa fondamentale nel dialogo tra alta formazione e apparato produttivo. Martedì 17 febbraio 2026, con inizio alle ore 9.30, la Biblioteca Comunale di Terni (BCT) ospiterà una sessione di laurea straordinaria dedicata ai corsi di Ingegneria Industriale. L’iniziativa non rappresenta soltanto il culmine di un percorso accademico per undici giovani talenti, ma si configura come un evento istituzionale di altissimo profilo, volto a ribadire la centralità strategica della città dell’acciaio nell’offerta didattica e di ricerca dell’Università degli Studi di Perugia. La cerimonia vedrà la partecipazione dei vertici dell’Ateneo e delle autorità regionali, a testimonianza di una visione condivisa sul futuro dell’innovazione in Umbria, dove il sapere accademico si fonde con le necessità concrete delle imprese locali, come riferisce il comunicato stampa dell’Università di Perugia.

Una Commissione d’eccellenza per le nuove sfide tecnologiche

La valutazione degli elaborati finali sarà affidata a una Commissione di prestigio, guidata dal professor Andrea Di Schino, in qualità di Presidente del Consiglio intercorso di laurea in Ingegneria Industriale. A sottolineare l’importanza scientifica della sessione, parteciperà ai lavori il professor Gianluca Rossi, Direttore del Dipartimento di Ingegneria dell’Ateneo perugino. Il supporto delle istituzioni civili sarà rappresentato dall’intervento della Presidente della Regione Umbria, l’Ing. Stefania Proietti, affiancata da esponenti del Comune di Terni e dal Direttore del Polo Scientifico Didattico locale, il professor Stefano Brancorsini. Questa sinergia tra mondo accademico e governo del territorio evidenzia la volontà di investire su competenze tecniche di alto livello come volano per la competitività del sistema regionale, garantendo una transizione fluida dei neolaureati verso ruoli di responsabilità nel settore manifatturiero e dei servizi avanzati.

Il modello Pentima: quando la tesi nasce in azienda

L’elemento distintivo di questa sessione risiede nella natura degli undici elaborati che verranno discussi: sette per il percorso triennale e quattro per la laurea magistrale. Tutte le tesi, infatti, sono il risultato di una collaborazione diretta con le realtà industriali d’eccellenza del territorio o sono state sviluppate all’interno dei laboratori di ricerca di Pentima. Questo approccio laboratoriale e applicativo dimostra l’efficacia di un modello formativo capace di superare la teoria per rispondere alle reali esigenze del mercato globale. Gli studenti hanno operato fianco a fianco con ingegneri e ricercatori, trasformando i problemi aziendali in oggetti di indagine scientifica e generando soluzioni innovative immediatamente spendibili nel tessuto economico locale. Il valore di queste ricerche risiede proprio nella loro capacità di incidere sui processi di efficientamento energetico, digitalizzazione e ottimizzazione dei materiali.

Terni come hub dell’innovazione e dell’alta specializzazione

Il percorso avviato presso il polo di Terni si conferma dunque come una risposta concreta alla domanda di alta specializzazione. La discussione di queste tesi “sul campo” certifica la capacità dell’Università di Perugia di generare valore aggiunto, trasformando la città in un vero hub dell’innovazione industriale. L’impegno dell’Ateneo nel rafforzare le infrastrutture di ricerca e la collaborazione con le industrie non solo garantisce un futuro professionale solido ai laureati, ma assicura alle aziende del territorio l’accesso a competenze d’avanguardia. In un’epoca segnata dalla transizione tecnologica e dalla sfida della sostenibilità, il legame tra la formazione universitaria e il sistema produttivo ternano rappresenta un asset imprescindibile per garantire la crescita socioeconomica e la resilienza industriale dell’intera regione Umbria, ponendo le basi per una nuova stagione di sviluppo guidata dal talento e dalla ricerca scientifica.

L’importanza del capitale umano per la crescita regionale

Oltre all’aspetto prettamente tecnico, la giornata di martedì rappresenta una celebrazione del capitale umano. Ogni tesi presentata è il frutto di anni di studio, ma anche di una profonda immersione nelle dinamiche di fabbrica e di laboratorio, dove la teoria incontra la pratica. La partecipazione delle massime autorità regionali e comunali non è solo formale; è un riconoscimento pubblico verso quei giovani che scelgono di formarsi in Umbria per l’Umbria. La Presidente Proietti, da ingegnere, sottolineerà con probabilità l’importanza di mantenere alto il livello di specializzazione per attrarre nuovi investimenti e trattenere le intelligenze sul territorio. Questo circolo virtuoso tra studio e lavoro è la chiave di volta per far sì che Terni non sia solo un ricordo del passato industriale, ma il motore di una nuova rivoluzione tecnologica basata sulla conoscenza e sulla cooperazione interistituzionale.

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