Corsa a rettore Unipg: cinque candidati in lizza

Elezioni per il nuovo rettore dell'Università di Perugia

Corsa a rettore Unipg: cinque candidati in lizza

Corsa a rettore Unipg: cinque candidati in lizza

Cinque candidati sono in corsa per la carica di rettore dell’Università degli Studi di Perugia. Le elezioni si terranno nei prossimi mesi, con la nomina del nuovo rettore prevista per l’estate. Il processo seguirà il nuovo statuto, che prevede un sistema elettorale a due turni. Lo scrive oggi il Messaggero Umbria.

I candidati

Tra i candidati figura Marcello Signorelli, economista di Città di Castello, attualmente direttore del Dipartimento di Economia e membro della Società Italiana di Economia. Insegna Politica economica ed è parte della commissione di Ateneo per le istanze degli studenti in difficoltà.

Presente anche Luca Gammaitoni, fisico di Gualdo Tadino e professore di “Fisica sperimentale delle interazioni fondamentali e applicazioni”. In passato è stato candidato alle elezioni regionali come indipendente per il Partito Democratico.

Altro candidato è Paolo Carbone, nato a Bolzano, laureato a Padova e attivo a Perugia da oltre vent’anni. Vice direttore del Dipartimento di Ingegneria, insegna “Misure elettriche ed elettroniche” ed è presidente della federazione Imeko, che raggruppa 42 organizzazioni nel settore delle tecnologie di misura.

In lizza anche Massimiliano Marianelli, direttore del Dipartimento di Filosofia, Scienze sociali, umane e della formazione, professore di Storia della Filosofia. Un altro candidato proveniente dallo stesso dipartimento è Daniele Porena, avvocato e docente di Diritto costituzionale e pubblico.

Il settore medico avrà un ruolo determinante nell’esito delle elezioni, con un peso significativo nel voto accademico.

Le regole del voto

Il nuovo regolamento prevede due turni di votazione. Se nessun candidato ottiene il 50% dei voti al primo turno, i due più votati si sfideranno al ballottaggio. La modifica delle regole ha ridotto la possibilità di candidature marginali e ha aumentato il peso del voto del personale tecnico e amministrativo, ora con un rapporto di uno a sei rispetto ai docenti, rispetto al precedente uno a dieci.

Il nuovo regolamento generale dell’Ateneo attende l’approvazione del Ministero dell’Università e della Ricerca. Il decano Ermanno Cardelli potrà indire le elezioni una volta ricevuto il via libera ministeriale, con urne aperte tra maggio e giugno.

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