Accesso universitario a studenti speciali: premiato il progetto

Accesso universitario a studenti speciali: premiato il progetto

“Fuori dal Centro” vince il riconoscimento Inclusione 3.0

Il progetto “Fuori dal Centro”, frutto della collaborazione tra l’Università degli Studi di Perugia e l’Associazione ATLAS Onlus, ha ricevuto il Premio nazionale “Inclusione 3.0”, conferito dall’Università degli Studi di Macerata e dalla Società Italiana di Pedagogia Speciale.

L’iniziativa è rivolta a chi ha completato il ciclo scolastico secondario con un attestato di frequenza, ma senza diploma, offrendo loro la possibilità di proseguire un percorso formativo universitario. Questi studenti, definiti “speciali”, possono accedere gratuitamente a singoli insegnamenti dell’Ateneo umbro in qualità di uditori, senza conseguire crediti formativi ma ottenendo un attestato finale di frequenza.

Il progetto consente una formazione personalizzata, fondata sugli interessi individuali, e favorisce l’inclusione sociale e culturale attraverso la partecipazione attiva alla vita accademica. Gli studenti sono accompagnati durante tutto il percorso da tutor dell’Associazione Atlas e possono accedere ai principali servizi universitari: aule studio, biblioteche, rete wi-fi, oltre al supporto dei servizi di consulenza.

Il servizio FOCUS pedagogico-didattico dell’Università di Perugia collabora con il Servizio inclusione e Atlas per guidare la scelta dei corsi e monitorare l’efficacia del percorso di ciascun partecipante. L’esperienza accademica, oltre alla formazione, offre momenti di socializzazione e arricchimento personale attraverso l’integrazione con la comunità studentesca.

Il progetto ha contribuito anche alla crescita delle competenze inclusive del corpo docente, grazie a incontri personalizzati con gli studenti, osservazione in aula e restituzione finale dell’esperienza. L’approccio ha stimolato una riflessione sui metodi e linguaggi utilizzati nella didattica universitaria.

La responsabilità del progetto è affidata alla prof.ssa Moira Sannipoli e al prof. Daniele Parbuono, referenti dell’Ateneo per le iniziative legate all’inclusione. L’esperienza ha permesso a molti giovani di orientare con maggiore consapevolezza il proprio futuro formativo e professionale.

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