Welfare partecipato e Liveas, partono a Villa Umbra i laboratori formativi

A Villa Umbra laboratori per la definizione di una proposta di Liveas

A Villa Umbra laboratori per la definizione di una proposta di Liveas
I laboratori sono coordinati scientificamente da Tiziano Vecchiato, Fondazione Emanuela Zancan Onlus

Welfare partecipato e Liveas, partono a Villa Umbra i laboratori formativi
PERUGIA  – Diventa sempre più interattiva l’azione formativa volta a definire, in modo partecipato a livello territoriale, i livelli essenziali di assistenza sociale e socio sanitaria. Processo avviato dalla Regione Umbria con il Terzo Piano Sociale 2017-2019 e affidato dall’Assessorato alla Salute, alla Coesione sociale e Welfare della Regione Umbria alla Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica.

Stamani, a Villa Umbra, sono infatti partiti i tre laboratori, coordinati scientificamente da Tiziano Vecchiato, Direttore della Fondazione Emanuela Zancan Onlus – Centro Studi e Ricerca Sociale. I tre laboratori,  distinti tematicamente tra minori, adulti, anziani, avranno una durata complessiva di 56 ore articolate in sette giornate formative in programma fino a giugno.

“La sfida – fanno sapere dall’Assessorato regionale alla Sanità e sociale – è costruire servizi sociali innovativi e di qualità, valutando non soltanto la prestazione erogata ma soprattutto il risultato raggiunto in termini di benessere sociale. Tutto questo è realizzabile soltanto attraverso un ampio coinvolgimento degli Enti locali, del Terzo Settore e di tutta la comunità per arrivare a scelte e azioni condivise e realmente efficaci”.

“Entra nel vivo, oggi a Villa Umbra, un percorso molto importante – ha sottolineato il coordinatore scientifico Tiziano Vecchiato – che coinvolge gli operatori sociali e socio sanitari umbri finalizzato alla definizione dei livelli essenziali di assistenza sociale e socio sanitaria. L’obiettivo è disegnare in modo nuovo i servizi del territorio, passando dalla logica del costo a quella dell’investimento in benessere personale, familiare e sociale, facendo incontrare diritti e doveri. Praticamente, si tratta di ridefinire i percorsi di accesso ai servizi per minori, adulti e anziani e individuare risposte efficaci basate non soltanto sulla prestazione erogata ma sulla soluzione trovata, in grado di rispettare i diritti fondamentali costituzionalmente intesi ed, anzi, implementarli nei territori”.

Nel corso dei laboratori i partecipanti, operatori provenienti da Zone sociali, Usl Umbria 1 e Usl Umbria 2, saranno chiamati a dare il loro contributo nella definizione di una proposta di Liveas, livelli essenziali di assistenza sociale e socio sanitaria, della Regione Umbria.

Oltre al Direttore Vecchiato interverranno in qualità di docenti: Elena Innocenti, Cinzia Canali, Gianmaria Gioga, Giovanni Pilati, Maria Bezze, Elisabetta Neve. Prevista, inoltre, la partecipazione di esperti del Terzo settore e di personale regionale per l’approfondimento di specifiche tematiche.

I laboratori, partiti oggi a Villa Umbra, si inseriscono nel percorso formativo avviato lo scorso 20 marzo con il seminario di approfondimento sul quadro normativo sociale e socio sanitario e già perfezionato in aula con due giornate formative. Il percorso formativo si concluderà a giugno con un seminario finale.


A Villa Umbra laboratori per la definizione di una proposta di Liveas

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