Umbria, Meloni: turismo lento per ritrovare corpo e mente

Umbria, Meloni: turismo lento per ritrovare corpo e mente

Alla Verticale del Turismo, punto su identità e autenticità del territorio

Perugia, 23 ottobre 2025 – Un incontro di idee, visioni e prospettive per ripensare il viaggio come esperienza di rigenerazione, culturale e interiore. È questo lo spirito che ha animato la “Verticale del Turismo”, evento di anteprima della 31esima edizione di UmbriaLibri, dedicato al turismo lento, alla comunicazione e alla letteratura del viaggio, svoltosi questa mattina al Teatro della Sapienza di Perugia. Ad aprire i lavori è stata l’assessore al Turismo della Regione Umbria, Simona Meloni, che ha tracciato una linea chiara sul futuro del comparto, indicando la possibilità di unire viaggio, cultura e benessere in un unico percorso di riscoperta personale e collettiva, come riferisce il comunicato dell’Agenzia Umbria Notizie Regione Umbria.

“L’Umbria – ha affermato Meloni – è una terra ideale per il turismo lento, una regione che favorisce quell’incontro tra paesaggio e interiorità capace di restituire serenità e armonia. Stiamo cercando di spingerci oltre il concetto tradizionale di vacanza, proponendo itinerari che rigenerino corpo e mente, perché la nostra terra racchiude la perfezione della semplicità, quell’autenticità che restituisce pace.”

L’assessore ha ricordato la partecipazione della Regione al TTG di Rimini, dove l’Umbria è stata presentata come un laboratorio di turismo esperienziale e sostenibile, fondato sull’identità del “Cuore Verde d’Italia”, ma declinato in chiave moderna. “Non si tratta solo di natura e paesaggio – ha proseguito – bensì di umanità, accoglienza e consapevolezza, perché il turismo futuro dovrà essere fatto di relazioni, storie e connessioni.”

Durante l’incontro, l’assessore Meloni ha voluto ringraziare i numerosi studenti universitari presenti, sottolineando il valore della loro partecipazione. “È molto significativo che qui con noi ci siano ragazzi che si formano nel campo del turismo e del marketing: la loro presenza dimostra come le nuove generazioni siano sempre più sensibili al tema della sostenibilità e della costruzione di un turismo etico, innovativo e umano.”

Un messaggio che ha suscitato ampio consenso tra i presenti, rafforzando il dialogo intergenerazionale come strumento di crescita collettiva e di visione condivisa per l’Umbria del futuro.

Il primo panel, dal titolo “Guide di viaggio, intelligenza artificiale e nuove narrazioni”, è stato introdotto da Barbara Casagrande, segretario generale del Ministero del Turismo, e ha riunito Francesco Boggi (co-founder di Cammini d’Italia), Edoardo Colombo (presidente di Turismi.AI) e Giulio Perrone (editore di Passaggi di dogana), con la moderazione di Elisabetta Brozzi, autrice del progetto Centrifuga podcast.

A seguire, il secondo dibattito ha proposto un confronto profondamente legato alla spiritualità dei luoghi: protagonisti Francesco Piloni, ministro provinciale dei Frati Minori, e Marco Moroni, custode del Sacro Convento di Assisi, moderati da Antonella Tiranti, dirigente del Servizio Turismo della Regione.

I due momenti hanno delineato un quadro complesso e affascinante, dove tecnologia e introspezione, prospettiva economica e valenza culturale si fondono per restituire un’immagine contemporanea dell’Umbria: una terra che invita a rallentare, respirare e ritrovarsi, facendo del viaggio non solo spostamento, ma esperienza di identità.

I video

 

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*