Tesei pronta a tagliare dirigenti e sul Frecciarossa: «Arrivare velocemente a Firenze»

Tesei pronta a tagliare dirigenti e sul Frecciarossa: «Arrivare velocemente a Firenze»

Tesei pronta a tagliare dirigenti e sul Frecciarossa: «Arrivare velocemente a Firenze»

«A mio avviso è utile accorpare alcune funzioni e ragionate attorno al numero di 4 direttori generali». E’ quanto ha dichiarato la presidente della regione Umbria, Donatella Tesei, nella sua prima intervista televisiva dopo il voto, ai microfoni di Umbria Tv. La governatrice ha spiegato che la verifica sul bilancio serve innanzitutto a vedere dove poter risparmiare. Un taglio dei dirigenti quindi, che oggi sono 65. La governatrice starebbe studiando una soluzione per ridurli addirittura fino a una quarantina.

Donatella Tesei  ieri ha firmato il decreto per la nomina del suo staff e non vuole perdere tempo. Martedì incontrerà Trenitalia per la questione del Frecciarossa «Senza voler interrompere la
positiva esperienza del Frecciarossa Perugia-Milano – ha sottolineato – sarà fondamentale arrivare velocemente a Firenze per raccordarsi con la linea che collega con tutto il Nord».

E per quanto riguarda il Frecciarossa interviene anche il presidente dell’assemblea legislativa, Marco Squarta: «Il Frecciarossa da Perugia non si tocca. Anzi, serve una corsa in più. Il Freccia va potenziato e per farlo occorre trovare risorse nazionali».

Ha poi sostenuto: «Servono anche risorse da investire per rendere i treni più confortevoli e più veloci». A dire la sua sul Frecciarossa c’è anche l’ex assessore ai trasporti, Giuseppe Chianella, che in un lungo intervento, spiega che «la sperimentazione non può essere limitata fino a marzo come ha affermato la Giunta, perché se si vuole strutturare questo servizio in modo definitivo entro la fine del prossimo anno bisogna indire una gara ad evidenza pubblica, con i suoi tempi, reperendo le risorse sul bilancio regionale ed avviando un procedimento amministrativo di una qualche complessità che porti alla scelta di una delle aziende che operano nel settore dell’alta velocità. Ritengo peraltro che l’obiettivo da perseguire con immediatezza sia quello di riprendere l’interlocuzione a suo tempo avviata con la regione Lazio e con Trenitalia per istituire la fermata del Frecciarossa ad Orte la quale risulterebbe “tecnicamente” possibile ed a costo zero per le regioni Umbria e Lazio».

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