Associazione sollecita risposte dalla sindaca Ferdinandi sulla trasformazione del sito storico
Rischio ex carcere – Italia Nostra, storica associazione impegnata nella tutela del patrimonio, ha sollevato preoccupazioni riguardo al progetto di riqualificazione dell’ex Carcere Maschile di Piazza Partigiani a Perugia, avviato dalla precedente amministrazione. L’associazione ha chiesto alla sindaca Andrea Ferdinandi di fornire informazioni aggiornate sullo stato di avanzamento dei lavori, temendo che la destinazione a uffici per la Cittadella Giudiziaria comporti la demolizione dell’edificio storico, ritenuto inadatto a tale uso.
Il rischio, secondo Italia Nostra, è che il sito venga deprivato della sua funzione culturale e storica, con un impatto negativo sull’acropoli della città. Nonostante la richiesta di accesso agli atti inoltrata da tempo, l’associazione non ha avuto accesso ai progetti specifici e denuncia la mancanza di trasparenza nelle decisioni, nonché il coinvolgimento di architetti non ufficialmente confermati.
L’ex carcere, di impianto ottocentesco, rappresenta un esempio significativo di architettura carceraria, caratterizzato da bracci convergenti e un torrino centrale di sorveglianza, una tipologia presente anche in città come Sassari e Genova. Italia Nostra ritiene che, come accaduto in altre parti del mondo, la struttura potrebbe essere valorizzata, trasformandola in spazi per attività culturali o ricettive, anziché in uffici, scelta che avrebbe un valore simbolico negativo.
L’associazione sottolinea che, sebbene gli uffici giudiziari siano attualmente sparsi e insufficienti, esistono altri edifici nell’acropoli, molti dei quali pubblici, che potrebbero essere utilizzati senza compromettere il patrimonio storico. Italia Nostra ha ribadito la propria richiesta al Comune e alla Soprintendenza di agire per tutelare l’integrità del sito e conferma di attendere una risposta tempestiva dalla sindaca Ferdinandi.

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