Prima commissione e Corecom bilancio 2019 organismo presieduto da Mazzoni

 
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Prima commissione e Corecom bilancio 2019 organismo presieduto da Mazzoni

Prima commissione e Corecom bilancio 2019 organismo presieduto da Mazzoni

La Prima commissione dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, presieduta da Daniele Nicchi, si è riunita a Palazzo Cesaroni per esaminare la relazione del Comitato regionale per le comunicazioni sull’attività svolta nel 2019. La relazione è stata illustrata dal presidente del Corecom, Marco Mazzoni. La Commissione ha approvato all’unanimità la trasmissione dell’atto per il dibattito in Aula. Inoltre, sempre all’unanimità, la Commissione ha votato l’invio in Assemblea dell’elenco dei 35 nominativi accettati per la designazione di due sindaci effettivi e di un sindaco supplente per il collegio sindacale di Gepafin.

IN SINTESI
La Prima commissione dell’Assemblea legislativa, presieduta da Daniele Nicchi, ha approvato all’unanimità la trasmissione della relazione del Corecom sull’attività del 2019 per il dibattito in Aula. Inoltre, sempre all’unanimità, la Commissione ha votato l’invio dell’elenco dei nominativi in Assemblea per la designazione dei sindaci per il collegio sindacale di Gepafin.

CORECOM. Illustrando la relazione sull’attività del Comitato del 2019 Mazzoni ha sottolineato che il suo mandato è in scadenza ribadendo di voler lasciare una struttura efficiente e che continui a lavorare in sintonia come fatto in questi anni. Nel 2019 le istanze presentate dai cittadini umbri al Comitato per risolvere CONTENZIOSI con operatori di telefonia e pay Tv sono stati 4mila 189, con un incremento dell’8 per cento rispetto al 2018, di cui 3316 conciliazioni (aumento del 7,3 per cento sul 2018) e 404 definizioni (4 in più rispetto all’anno precedente). Un trend in crescita, per Mazzoni, dovuto al buon lavoro del Corecom e al passa parola tra gli umbri. Il 2019 è stato anche l’anno del consolidamento di ConciliaWeb, la piattaforma completamente on line per la gestione delle controversie.

È per questo che quest’anno non è possibile dire quanti soldi sono stati restituiti agli umbri (erano stati 1milione 300mila euro nel 2016 e 1milione 200mila nel 2017) perché con la piattaforma telematica tutto è accentrato ad Agcom. Anche nel 2019, visti gli ottimi risultati raggiunti negli anni precedenti, il Corecom si è fatto promotore del Progetto di TV DI COMUNITÀ, dedicato nel 2019 al “Turismo slow: raccontare per promuovere l’Umbria.

Economia e cultura, il futuro è digitale”. Tra le funzioni proprie del Corecom c’è la verifica del rispetto della PAR CONDICIO E ATTIVITÀ IN CAMPAGNA ELETTORALE e nel 2019 questo ha comportato un gran lavoro perché si sono tenute tre tornate elettorali (europee, comunali e regionali); e la verifica del RISPETTO DEL PLURALISMO politico e istituzionale nel Tgr Umbria (nel 2019 sono state visionate 1095 edizioni per un totale di circa 255 ore). Mazzoni ha ricordato che queste delicate attività sono svolte da due collaboratori del Corecom a tempo determinato, una situazione che andrebbe risolta. Infine Mazzoni ha sottolineato l’impegno del Corecom per il CYBERBULLISMO, con una ricerca sulla situazione in Umbria. I FONDI Corecom del 2019 sono poco più di 217mila euro.

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