Perugia in serie B, le parole di gioia del sindaco Romizi e l’assessore Pastorelli

E arrivano anche le congratulazioni dell'assessore regionale, Paola Agabiti

 
Chiama o scrivi in redazione


Perugia in serie B, le parole di gioia del sindaco Romizi e l’assessore Pastorelli

Il Sindaco Andrea Romizi e l’Assessore allo Sport Clara Pastorelli e l’Amministrazione tutta si congratulano con l’AC Perugia Calcio, il Presidente Massimiliano Santopadre, la dirigenza, il tecnico Fabio Caserta, lo staff tecnico, la squadra e tutti i collaboratori, per il pronto ritorno in serie B. Una promozione fortemente desiderata dopo l’amara retrocessione dello scorso agosto e che riposiziona l’AC Perugia in una categoria più consona alla storia e alla tradizione della stessa società.

Una grande gioia da condividere con tutti i tifosi e gli appassionati del Grifo che anche quest’anno, pur nel pieno dell’emergenza sanitaria e i relativi divieti, non hanno fatto mancare il loro apporto in termini di affetto e vicinanza alla squadra.

Una stagione dura, contraddistinta anche da momenti sportivamente difficili, dove tecnico e giocatori hanno saputo far valere le loro qualità, uno spiccato spirito di gruppo e quella tenacia, che è valsa la rimonta decisiva sul Padova.

E arrivano anche le congratulazioni dell’assessore regionale, Paola Agabiti

La promozione dell’AC Perugia rende più stimolante il lavoro che ormai da mesi l’Amministrazione comunale sta svolgendo in merito alla realizzazione del nuovo Curi. Lo merita il Perugia, lo merita la nostra città.

“Vive congratulazioni alla squadra del Perugia, all’allenatore Caserta e alla società guidata dal presidente Santopadre per aver raggiunto questo grande traguardo ed i migliori auguri per la stagione che verrà”. Lo ha detto l’assessore regionale allo sport, Paola Agabiti, al termine della partita del Perugia contro il FeralpiSalò.

   “Oggi si festeggia insieme ai tifosi il ritorno della squadra in serie B, nella consapevolezza che questa non è solo una grande giornata per lo sport perugino, ma per tutta la comunità regionale che in una sola stagione sportiva riporta in serie B le due principali realtà calcistiche della regione”.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*