Niente riprese in consiglio a Terni, poi marcia indietro
Niente riprese in consiglio – La presidente del consiglio comunale, Sara Francescangeli, ha dichiarato inizialmente durante un’intervista che “spegnere i riflettori sul palcoscenico rende tutti meno attori e magari certi tipi di atteggiamenti potranno essere evitati”. Tuttavia, poco dopo queste dichiarazioni, ha cambiato radicalmente posizione, principalmente a causa del “no al bavaglio” che si è diffuso in risposta alle sue parole iniziali.
Nel primo pomeriggio, sembrava che la presidente volesse limitare le riprese durante le sedute del consiglio comunale, impedendo così alla stampa di documentare i lavori. Questa decisione è stata presa a causa di una “tensione non sedata” e di un “clima teso”, probabilmente in seguito agli eventi avvenuti durante il consiglio comunale precedente, quando il sindaco Stefano Bandecchi ha avuto uno scontro con un consigliere.
Tuttavia, successivamente, la presidente ha fatto marcia indietro da questa decisione, sottolineando la sua intenzione di assicurare un clima sereno e collaborativo durante le sedute del consiglio, dove tutti possano svolgere il proprio ruolo nel massimo rispetto delle regole e nell’interesse della comunità. Ha chiarito che la presenza delle riprese dovrebbe essere vista come un valore aggiunto di trasparenza, anziché come un mezzo per favorire atteggiamenti inappropriati nell’aula del consiglio. Quindi, la decisione di limitare le riprese è stata ritirata.
Sara Francescangeli, di Alternativa Popolare, il partito di maggioranza assoluta che sostiene il sindaco Stefano Bandecchi, è la nuova presidente del Consiglio comunale di Terni. Si tratta della prima donna a ricoprire tale ruolo.

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