In estate aumentano le truffe agli anziani dell’Umbria

 
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In estate aumentano le truffe agli anziani dell’Umbria
Il portavoce del centrodestra: “E’ un crimine più diffuso di quanto appaia dalle statistiche. Soddisfazione per condanne più severe”
“E’ giusto aumentare le pene contro chi truffa gli anziani. Si tratta di reati abietti e umilianti per chi subisce frodi, imbrogli e contratti capestro. In Umbria capitano spesso tranelli del genere in danno dei vecchietti e per questo motivo sono favorevole al disegno di legge che modifica il Codice penale introducendo misure in materia di circonvenzione”.
Squarta, in estate aumentano le truffe agli anziani dell'UmbriaLo ha detto il portavoce del centrodestra a Palazzo Cesaroni, Marco Squarta, secondo il quale “oltre alle utili campagne di prevenzione è utile mettere in campo tutti gli sforzi possibili, anche in termini repressivi, per estirpare il fenomeno”.
“Nella nostra regione – spiega il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale – carabinieri e polizia sono impegnati nella lotta contro chi inganna le persone non più giovani approfittando del loro stato di salute malferma, della scarsa lucidità e della solitudine. Si va dai finti contratti alle false donazioni passando per le richieste di denaro e prospettive di vincita alla lotteria.
Il bollettino delle truffe è lungo – si legge in una nota – l’obiettivo di questi malfattori senza scrupoli è sempre entrare nelle case delle loro vittime per spillare denaro o gioielli. Durante l’estate il numero di episodi tende ad aumentare”.
“Purtroppo la truffa a danno degli anziani è un crimine più diffuso di quanto appaia dalle statistiche – aggiunge Squarta -. Le denunce, infatti, rappresentano una minima parte del fenomeno perché molte vittime si vergognano a denunciare e anche soltanto a parlarne in famiglia”.

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