Fondi Pnrr: 5,1 miliardi per 4500 progetti in Umbria

L'Assemblea umbra analizza il progresso dei fondi Pnrr: oltre il 70% dei progetti in fase di realizzazione

Pnrr, in Umbria 4.200 progetti per 4,7 miliardi di euro

Fondi Pnrr: 5,1 miliardi per 4500 progetti in Umbria

Fondi Pnrr – Oggi, l’Assemblea legislativa dell’Umbria ha esaminato un’interrogazione riguardante l’implementazione dei fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) nella regione. L’interrogazione, presentata dalla consigliera Simona Meloni (capogruppo PD), mirava a chiarire l’ammontare dei fondi già erogati, lo stato di avanzamento dei progetti e l’integrazione delle iniziative con il Pnrr.

La presidente della Giunta regionaleDonatella Tesei, ha risposto che l’Umbria ha ricevuto complessivamente 3,8 miliardi di euro di finanziamenti dal Pnrr, con un totale di 5,1 miliardi di euro inclusi i cofinanziamenti, destinati a circa 4500 progetti. Di questi, 1435 progetti sono gestiti da enti locali con un investimento totale di 700 milioni di euro. Tesei ha sottolineato che il 70% dei progetti è attualmente in fase di realizzazione.

Meloni ha chiesto una visione dettagliata dell’implementazione dei progetti, evidenziando la necessità di un’analisi qualitativa sull’impatto dei finanziamenti sui territori umbri. La consigliera ha ricordato che il Pnrr fa parte del programma Next Generation EU, un pacchetto di 750 miliardi di euro approvato dall’Unione Europea per affrontare la crisi pandemica. Questo piano prevede 672,5 miliardi di euro, suddivisi tra sovvenzioni e prestiti a tassi agevolati, per un periodo di sei anni, dal 2021 al 2026.

La Tesei ha spiegato che l’Umbria è considerata tra le regioni più efficienti nella gestione dei fondi Pnrr, come confermato dalla Banca d’Italia, che ha posizionato la regione al terzo posto a livello nazionale, dopo le province di Trento e Bolzano, per l’ottimizzazione delle risorse. Tuttavia, ha sottolineato che i fondi vengono direttamente assegnati ai beneficiari e non gestiti dalla Regione, una decisione che ha suscitato critiche da parte della Conferenza delle Regioni.

Per il monitoraggio dei progetti, la Regione utilizza la piattaforma Regis, che fornisce dati aggregati dal 2022, senza dettagli specifici sui singoli progetti. Tesei ha evidenziato che una cabina di regia specifica è stata creata per facilitare le procedure del Pnrr e che è disponibile una sezione dedicata al piano nel portale regionale.

Meloni ha replicato sottolineando la complessità delle procedure e richiedendo una valutazione qualitativa dei progetti, per comprendere appieno il loro impatto sul territorio. L’interrogazione e le risposte fornite evidenziano la necessità di una maggiore trasparenza e dettaglio nella gestione e monitoraggio dei fondi Pnrr in Umbria.

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