Dimissioni del Consigliere, Irre Cannara, Sandra Ceppitelli, la verità

 
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Dimissioni del Consigliere, Irre Cannara, Sandra Ceppitelli, la verità

Dimissioni del Consigliere, Irre Cannara, Sandra Ceppitelli, la verità

Il Presidente in carica della Fondazione Giuseppe Tranquilli, risponde alle affermazioni ed alle critiche mosse da Sandra Ceppitelli, Consigliere dimissionaria dalla Fondazione lrre.

“Sono particolarmente dispiaciuto che la Consigliere Sandra Ceppitelli abbia voluto concludere cosi il suo mandato, peraltro di fatto già concluso, in quanto la Regione Umbria ha nominato i suoi 2 Consiglieri di competenza che si insedieranno entro ilprossimo 31 Ottobre. Per 3 anni abbiamo sempre collaborato con reciproca stima e rispetto, pur nella diversità di opinioni che ci hanno contraddistinto. Avrei preferito che le sue critiche, sempre da me ascoltate, fossero state trattate nelle sedi opportune, considerato che si è anche sottratta, nel momento più difficile che stiamo attraversando per la riapertura della Scuola dell ‘Infanzia da ogni partecipazione, non essendo intervenuta agli ultimi due consigli appositamente convocati in orari che le avessero permesso la sua presenza.

” Questo è il pensiero del Presidente e dell’ intero Consiglio di Amministrazione della Fondazione IRRE Cannara. L°esigenza di dare questa risposta, mi impone l’obbligo di sottolineare quello che questo Consiglio, in totale discontinuità rispetto a chi lo ha guidato fino al gennaio dello scorso anno, ha realizzato ed ha in progetto di realizzare: – abbiamo avviato un°opera di razionalizzazione dei costi di gestione che ci ha permesso di migliorare l’andamento finanziario dell”Ente, efficientando la gestione della Farmacia, il cui bilancio 2019 chiude con un risultato positivo di oltre 20.000,00 euro in più rispetto all”esercizio precedente, tutti destinati alle finalità istituzionali; – in pochi mesi abbiamo riportato una Congregazione di Suore nella nostra Casa che collaborerà nella gestione della Scuola dell°lnfanzia, cosa che tutti davano per impossibile; – abbiamo deciso di investire sull’edificio della Scuola dell`lnfanzia, dopo decenni di totale carenza, realizzando in 2 mesi una nuova aula ed adeguandolo alle attuali esigenze; – abbiamo deciso di stabilizzare, con assunzioni dirette, il personale della scuola, che era sempre stato gestito in appalto con Cooperative, tipico metodo della sinistra.

Sono state stabilizzate 6 laiche ed assunto 2 religiose, oltre ad inserire 3 persone a termine, con possibilità di loro stabilizzazione.

Le affermazioni pretestuose ed infondate della Ceppitelli, di riunioni carbonare, sono francamente risibili, l°unico luogo in cui si è sempre discusso della gestione ed ove si forma la volontà della Fondazione è la sede legale. Anzi, per amore di verità, debbo riconoscere che i colloqui con il personale della scuola, sono stati svolti presso la scuola stessa per la necessità di tenere il distanziamento previsto dalle attuali regole e soprattutto perché sono stati incontri cui ha partecipato anche il personale religioso. Forse a questo si riferiva la Consigliere Ceppitelli. Beninteso non si è mai trattato di consigli di amministrazione, ma di due semplici incontri di lavoro. Su queste cose noi vogliamo misurarci, non sulle sterili e strumentali polemiche che da sempre hanno diviso i favorevoli e i contrari alla scelta fondativa: pubblico è trasparente ed efficiente, privato è clientelare ed oppoitunista. Se non ricordo male, le cronache umbre di questi ultimi due anni sono state piene di episodi di tale genere, perpetrati da chi si vuole ergere a paladino della trasparenza e legalità. Giudicateci su quello che facciamo e sui benefici che vogliamo portare alla ns. comunità./Giuseppe Tranquilli

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