Caso Doriana Musacchi, terremoto in Lega, a Terni esce altro consigliere

Caso Doriana Musacchi, terremoto in Lega, a Terni esce altro consigliere

Caso Doriana Musacchi, terremoto in Lega, a Terni esce altro consigliere

Doriana Musacchi ha lasciato la Lega e annuncia il passaggio al Gruppo Misto a Palazzo Spada. La ex leghista dice che: “I personalismi e le correnti stanno deteriorando la spinta di novità, che è stata la vittoria del progetto politico di Leonardo Latini. A mio avviso non credo che i problemi di Terni possano essere risolti con persone che non conoscono il territorio”. Secondo quanto c’è scritto nella comunicazione, Musacchi dice che è una scelta sofferta e che “ho sempre anteposto gli interessi della comunità a quelli personali. Questi valori per me fondamentali non sono più presenti all’interno della classe dirigente della Lega ternana per continuare il mio impegno civico”.

Esce sbattendo la porta, né più né meno come hanno fatto già prima di lei Leonelli, Fiorini e Pincardini.

E in mattinata arriva anche la nota ufficiale del partito del Carroccio Regionale. “La Lega non ha bisogno di personalismi: avanti con chi crede al progetto di rinnovamento”, c’è scritto, per noi della Lega prima viene il bene comune, non certo la poltrona“.

Comunicato molto aspro quello della Lega

“Il grande progetto della Lega di Matteo SALVINI – c’è scritto nella nota – non ha bisogno di personalismi e persone interessate solo alle poltrone. Le porte della Lega sono sempre aperte a chi ne condivide idee e valori come sono aperte in uscita a chi, inopportunamente e senza meriti, pensa solo ed esclusivamente all’acquisizione di ruoli. Lasciando il Governo nazionale ed i relativi incarichi per difendere l’onore e la dignità del nostro progetto politico”

Attacco frontale

«Matteo Salvini ha coraggiosamente tracciato la linea – spiega la nota – e prima viene l’interesse della comunità, quindi dei cittadini, poi le poltrone. Peccato che nel caso della Consigliera Musacchi si sia capovolto il principio prima la poltrona poi il bene comune. La lega va avanti a testa alta forte del suo radicamento territoriale e di una classe dirigente che pian piano stan crescendo anche a Terni consapevole della sfida che oggi stiamo portando avanti per liberare la Regione Umbria dal malaffare che il Pd ha sempre gestito e per contrastare l’inciucio che il partito democratico ha stretto anche a livello locale con i grillini”. Così in una nota la Lega Terni

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