Capodanno a Perugia, stretta su vetro e oggetti pericolosi

Capodanno a Perugia, stretta su vetro e oggetti pericolosi
ph. TommyB

Divieti in centro storico e controlli serrati in piazza IV Novembre

In vista del concerto di Capodanno in piazza IV Novembre, il Comune di Perugia rafforza le misure di sicurezza nel cuore dell’acropoli. L’evento musicale è in programma dalle 21 di mercoledì 31 dicembre 2025 all’1.45 di giovedì 1 gennaio 2026 e richiamerà migliaia di persone nel centro storico.​

Su richiesta della questura, la sindaca ha firmato l’ordinanza n. 2514 del 23 dicembre 2025, che introduce divieti mirati per ridurre i rischi legati alla presenza di oggetti potenzialmente pericolosi in un contesto ad alta densità di pubblico. Il provvedimento, valido dalle 21 del 31 dicembre alle 2 del 1 gennaio, interessa sia l’area del palco in piazza IV Novembre sia il reticolo di vie e piazze circostanti.​

Nel dettaglio, per l’intera durata dell’ordinanza è vietata la vendita per asporto di bevande in contenitori di vetro e lattine da parte di bar, ristoranti, esercizi di vicinato, distributori automatici, ambulanti su area pubblica e circoli privati, senza eccezioni di categoria. Il divieto si applica alla zona compresa fra piazza Italia, corso Vannucci, via Baglioni, piazza Matteotti (incluso il mercato coperto se coinvolto negli eventi), piazza Danti, piazza IV Novembre, via Calderini, via Fani, via Mazzini, via Danzetta, via Baldo, via Bonazzi, via Scura, via delle Streghe, via della Luna, via Boncambi, via dei Priori (fino all’incrocio con via della Cupa), via della Gabbia e via del Forte.​

Parallelamente, per piazza IV Novembre viene introdotto un ulteriore divieto specifico, che riguarda la detenzione di oggetti e attrezzature considerati ingombranti, contundenti o comunque pericolosi in un contesto di grande afflusso. Non sarà quindi consentito entrare nella piazza con contenitori in vetro, lattine, artifizi pirotecnici, spray al peperoncino, droni e giocattoli o dispositivi a controllo remoto, elencati espressamente dall’ordinanza.​

Alla base delle misure c’è la valutazione della questura, che segnala come la dispersione o l’abbandono di bottiglie, lattine e altri oggetti rigidi possa facilitare incidenti, episodi di disordine o usi impropri, soprattutto in caso di emergenze o movimenti improvvisi della folla. L’obiettivo è garantire una fruizione più sicura della festa di Capodanno, bilanciando la libertà di partecipazione con la tutela dell’incolumità collettiva e agevolando il lavoro delle forze dell’ordine e del personale di soccorso.​

Le violazioni dei divieti comportano l’applicazione di sanzioni amministrative, con multe che, nei casi previsti dai regolamenti comunali e dall’ordinanza, possono arrivare a 450 euro, oltre al possibile sequestro degli oggetti vietati. Il Comune invita cittadini, commercianti e visitatori a rispettare scrupolosamente le prescrizioni, ricordando che l’efficacia del dispositivo di sicurezza dipende anche dalla collaborazione dei partecipanti ai festeggiamenti.

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