Presepi celebrano la tradizione e accendono Collestrada 2026

Presepi celebrano la tradizione e accendono Collestrada 2026

Mostra accende emozioni nel borgo medievale di Collestrada

La 13ª edizione della mostra “Sotto la Stella Cometa” si è conclusa l’11 gennaio 2026 nel cuore del borgo medievale di Collestrada, chiudendo un percorso espositivo che, anche quest’anno, ha confermato un forte richiamo di pubblico. L’iniziativa, divenuta un appuntamento stabile del periodo natalizio, ha raccolto centinaia di visitatori attratti dalla cura, dalla ricerca e dalla sensibilità artistica che caratterizzano ogni presepe esposto. Le opere, frutto di un lavoro meticoloso e profondamente sentito, hanno raccontato la tradizione attraverso materiali, stili e interpretazioni differenti, restituendo un mosaico di creatività che ha coinvolto adulti e bambini.

L’Associazione Colle della Strada Aps ha affiancato alla mostra un ricco calendario di attività, sviluppato dall’8 dicembre 2025 all’11 gennaio 2026. Le iniziative hanno puntato a valorizzare la dimensione comunitaria del Natale, con particolare attenzione ai più piccoli, protagonisti di laboratori, giochi, momenti musicali e attività dedicate alla costruzione dei presepi. Insieme ai loro genitori, i bambini hanno animato il borgo con canti, poesie e piccoli saggi, trasformando gli spazi storici di Collestrada in un ambiente vivo, luminoso e condiviso.

Nel corso della cerimonia conclusiva sono stati consegnati gli attestati di partecipazione e il catalogo ricordo, gesto simbolico che ha suggellato l’impegno di tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’evento. La presidente Silvana Trubbianelli ha espresso un ringraziamento sentito verso volontari, collaboratori e realtà coinvolte, dagli Amici dell’Arte di San Sisto a Frate Emanuel Chiriches della Basilica di Assisi, fino alla Symphonia School e al gruppo “Bimbi al Borgo”.

L’edizione 2026 ha confermato come la mostra non sia soltanto un’esposizione, ma un’esperienza collettiva capace di unire generazioni diverse attorno a un simbolo che continua a parlare al presente. Nel borgo medievale, tra luci, voci e passi lenti dei visitatori, la tradizione del presepe ha ritrovato ancora una volta il suo spazio più autentico: quello della comunità che si riconosce, si ritrova e celebra insieme il valore della condivisione.

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