Rizzo alla Marcia della Pace: critica alle politiche su armi e ambiente
Marco Rizzo, candidato alla presidenza dell’Umbria con Democrazia Sovrana e Popolare, ha sollevato domande provocatorie sulla presenza di politici alla Marcia della Pace di Assisi, chiedendo quanti dei presenti siano favorevoli a sanzioni, invio di armi e guerra contro la Russia. Il leader del movimento ha parlato nel corso del suo tour elettorale in regione, dove ha presentato il suo programma in vari incontri con i cittadini.
Durante il suo intervento a Città della Pieve, nell’incontro intitolato “Riprendersi la politica. Una nuova visione”, Rizzo ha evidenziato il suo dissenso verso le politiche economiche e ambientali attuali, soffermandosi in particolare sul concetto di “truffa verde”. Secondo il candidato, il dibattito ambientale è dominato da falsità, e ha puntato il dito contro le multinazionali che sarebbero le principali responsabili dell’inquinamento mondiale.

Critica alla “truffa green”
Nel dettaglio, Rizzo ha affermato che:
Il 70% dell’inquinamento globale è causato da 100 multinazionali.
Le politiche ecologiche attuali sono usate come pretesto per imporre nuove tasse sulla proprietà immobiliare, attraverso misure come il cappotto termico.
Le direttive europee danneggiano i cittadini e favoriscono i fondi d’investimento, che potrebbero approfittare della crisi per acquisire il patrimonio immobiliare italiano.
Secondo Rizzo, la narrazione dominante sul cambiamento climatico è costruita per favorire i grandi gruppi industriali, e le politiche green obbligano i cittadini a sostenere costi elevati per rispettare norme che non risolvono i problemi reali. Ha inoltre criticato i partecipanti al World Economic Forum di Davos, accusandoli di ipocrisia per l’uso massiccio di jet privati, che inquinano molto più delle automobili comuni.
Difesa dei proprietari di casa
Rizzo ha espresso la sua contrarietà alla gestione delle politiche abitative, affermando che l’imposizione di costi legati alle normative green danneggia i piccoli proprietari e avvantaggia chi specula sul mercato immobiliare. Per questo, ha sottolineato la necessità di:
Proteggere i proprietari di case dagli effetti delle normative europee.
Opporsi alla “svendita del Paese e dell’Umbria”.
Avviare un piano straordinario di manutenzione territoriale per prevenire rischi come frane e alluvioni.
Calendario degli eventi di Rizzo
Città della Pieve
Titolo: Riprendersi la politica. Una nuova visione
Orario: 10:00
Perugia
Titolo: Difesa della casa e del territorio
Orario: 15:30
Assisi
Titolo: Critica alle politiche green e internazionali
Orario: 18:00
Rizzo ha ribadito l’importanza della manutenzione del territorio come vera azione per proteggere l’ambiente, criticando l’approccio attuale, che si concentra su questioni ideologiche legate al green piuttosto che su interventi concreti. A suo parere, le risorse devono essere destinate a prevenire i danni causati da eventi climatici, come le alluvioni, piuttosto che scaricare la responsabilità sulle popolazioni locali.
Concludendo il suo intervento, il candidato ha espresso la sua opposizione alla “svendita del Paese” a vantaggio di speculatori internazionali, sottolineando che la casa deve essere considerata un diritto fondamentale e non una merce di scambio per investitori senza scrupoli.
Prossimi passi del tour elettorale
Il tour di Marco Rizzo in Umbria proseguirà con ulteriori incontri in altre città della regione. Tra i temi che il candidato intende affrontare, vi sono anche la tutela del lavoro e la difesa delle piccole imprese, minacciate, secondo lui, dalle politiche economiche europee.

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