Rilancio Lago Trasimeno, sinergia tra Regione e Governo
Le segreterie regionali di Lega, Fratelli d’Italia (FdI), Forza Italia (FI) e UmbriaCivica hanno recentemente rilasciato una dichiarazione congiunta nella quale evidenziano l’importanza del lavoro intrapreso dall’attuale Giunta regionale per affrontare le problematiche legate alla salvaguardia e al rilancio del Lago Trasimeno. Questo approccio viene definito dai partiti come un passo decisivo dopo anni di immobilismo.
Nella nota ufficiale, i partiti riconoscono i recenti sforzi messi in atto per la tutela del lago, un tema che, secondo loro, è stato trascurato per troppo tempo. Sottolineano come il coinvolgimento delle istituzioni a vari livelli sia stato essenziale per avviare una serie di interventi necessari.
La dichiarazione fa riferimento a un appello del presidente dell’Unione dei Comuni del Trasimeno, Sandro Pasquali, il quale ha sollecitato un tavolo politico che coinvolga la presidente della Regione Umbria, i parlamentari europei e italiani eletti nella regione, i consiglieri regionali delle aree circostanti, nonché i sindaci dei comuni dell’Unione. Tuttavia, i partiti fanno notare che la presidente regionale, Donatella Tesei, aveva già avanzato al Governo la richiesta per la nomina di un commissario straordinario per il Lago Trasimeno, un commissario dotato di poteri speciali e di risorse finanziarie dedicate, già a partire da luglio 2023.
Le segreterie di Lega, FdI, FI e UmbriaCivica rimarcano come questa iniziativa sia già in corso, con dialoghi costanti tra la Regione e il Governo per pianificare azioni mirate e manutenzioni necessarie. Tra le strategie discusse, si includono interventi emergenziali e l’implementazione di piani programmati con l’ausilio di fondi straordinari. L’obiettivo dichiarato è risolvere problematiche croniche che affliggono il lago, alcune delle quali in attesa di soluzione da decenni.
Tra i progetti in corso, i partiti menzionano la chiusura delle paratoie del Moiano, che ora convogliano acqua al Lago Trasimeno invece che al Lago di Chiusi, e l’allocazione di sei milioni di euro di fondi regionali per il progetto integrato Tevere-Trasimeno. Questo progetto prevede la riqualificazione del pontile di Tuoro e del lungolago di Passignano. Inoltre, viene ricordato l’impegno della Regione per l’utilizzo delle acque della diga di Montedoglio, e i 2,5 milioni di euro stanziati nel 2020 per interventi di dragaggio, la cui realizzazione è però ancora lontana dal completamento.
Nella nota, le segreterie politiche esprimono perplessità circa la tempistica dell’appello dell’Unione dei Comuni, che viene interpretato come un tentativo propagandistico in vista delle prossime elezioni regionali. Nonostante ciò, i partiti dichiarano la loro fiducia nel supporto istituzionale e operativo dei comuni coinvolti, auspicando che tali enti collaborino efficacemente con la Regione per rafforzare le iniziative già avviate.
Questa collaborazione, sottolineano, è fondamentale per garantire che le strategie in atto possano raggiungere gli obiettivi prefissati, portando finalmente soluzioni concrete ai problemi storici del Lago Trasimeno. I partiti si dichiarano pronti a continuare su questa strada, con il supporto delle istituzioni locali e nazionali, per la salvaguardia e il rilancio del lago, patrimonio naturale di grande importanza per l’Umbria.

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