L’evento di Perugia celebra 800anni di Francesco d’Assisi
di RitaPaltracca
PERUGIA, 4 marzo 2026– La figura di Francesco d’Assisi si manifesta attraverso un’opera che fonde sapientemente narrazione, armonia sonora e movimento coreutico. Martedì 17 marzo 2026, alle ore 17:00, nella suggestiva cornice della Biblioteca San Matteo degli Armeni di Perugia (via Monteripido) ospiterà la presentazione ufficiale del volume “Tue so’ le laude…”(edizione Era Nuova) un progetto ambizioso firmato dal curatore Enzo Cordasco. L’iniziativa è un tributo letterario un vero e proprio “melologo scenico”, un genere che permette di esplorare la spiritualità e l’umanità del Santo attraverso un linguaggio multidisciplinare capace di toccare corde profonde nell’animo degli spettatori. La voce parlata si intreccia con la musica, che ne sottolinea i passaggi emotivi e amplifica la forza descrittiva ed espressiva, capace di creare un’esperienza intensa e coinvolgente.

L’opera nasce da una profonda esigenza di celebrare una ricorrenza storica di portata universale quale l’ottavo centenario del transito di San Francesco (1226–2026). Enzo Cordasco ha concepito questo lavoro come un ponte tra il passato e il presente, scegliendo la forma del melologo per restituire dinamismo alla parola scritta. In questa struttura, la recitazione non è mai isolata, ma dialoga costantemente ampliando il senso e l’emozione. La presentazione vedrà l’intervento del professor Emidio De Albentiis, già direttore dell’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia, il quale offrirà una chiave di lettura critica e storica sul valore estetico e simbolico. Inoltre il racconto prenderà vita grazie alla voce di Giuseppe Brizi insieme a un collettivo di lettori e lettrici che daranno corpo ai testi, trasformando la lettura in un’esperienza collettiva di partecipazione.
In questa integrazione tra arti, il pubblico viene trasportato in una dimensione dove la storia si fa emozione pura, rendendo omaggio alla grandezza di un uomo che ha cambiato il corso della spiritualità.
Ingresso libero. Per informazioni tel. 3505002444/ lungara@tiscali.it

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