(umbriajournal.com) PERUGIA – Una novità nel ruolino di marcia della popolare associazione perugina. Dopo i premi alla cultura a scrittori (Vaime), uomini di teatro (Frondini), musicisti (I Solisti di Perugia), quest’anno il premio della peruginità viene assegnato a uno sportivo.
Un atleta caro a tanti perugini, che ne hanno seguito le sorti con passione, fin dalle prime fasi della carriera.
L’entusiasmo salì alle stelle con la vittoria del campionato mondiale negli Usa, ad Atlantic City, nel 1989.
Gianfranco Rosi ha difeso vittoriosamente il titolo in ben 11 incontri consecutivi.
A Rosi anche il merito di aver portato avanti il nome e l’attività dell’Accademia del pugilato di Perugia.
Il suo palmarès ai massimi livelli conta il titolo mondiale dei superwelter WBC (anni 1987-88) e il mondiale IBF, nella stessa categoria, dal 1989 al 1994.
Straordinario anche il ritorno, dopo la soglia dei 40 anni, in cui Rosi dette prova di eccezionale longevità sportiva, unita a una passione indomita per il confronto e il desiderio costante di misurarsi con se stesso.
Tra il 2004 e il 2005 vince il reality “Il ristorante”, dimostrando doti di simpatia umana e comunicativa, superando la spigolosità tutta perugina del suo carattere.
A ricordarne la carriera – con racconti inediti e cartoline da “dietro le quinte” – Roberto Sabatini e Elio Clero Bertoldi, due giornalisti che ne hanno lungamente seguito le vicende.
Sarà presente anche l’allenatore Giovanni Bocciolini che ha condiviso con Gian Franco momenti importanti della sua carriera.
Consegna della targa da parte dell’assessore Andrea Cernicchi.

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