Michele Bilancia racconta le Logge di Braccio a Perugia

Michele Bilancia racconta le Logge di Braccio a Perugia

Un volume che svela i segreti della città e delle sue mura
“Le mura parlano ancora.
Sta a noi decidere se ascoltarle o lasciarle cadere nel silenzio”

di RitaPaltracca

Perugia, 17 ottobre 2025 –  Quando le pietre parlano, qualcuno deve ascoltarle, così Michele Bilancia, architetto perugino, scrittore e appassionato, fondatore dell’Associazione Radici di Pietra,  indagatore della memoria urbana, ha scelto di farlo con dedizione trasformando la sua ricerca di studio, di passione e di lavoro nelle stratificazioni della città in una narrazione che fonde rigore scientifico e tensione narrativa.

La presentazione è prevista per venerdì 24 ottobre 2025, alle ore 18.00, presso il C.E.R.P. della Rocca Paolina dove sarà presentato il suo ultimo volume: “Le Logge di Braccio. Le verità nascoste” edito da Francesco Tozzuolo Editore.

Un viaggio nella storia e nell’identità della città di Perugia. L’evento si inserisce nella rassegna  di UmbriaLibri2025, storica manifestazione promossa dal Servizio Valorizzazione risorse culturali, musei, archivi e biblioteche della Regione Umbria, che da oltre trent’anni accompagna lettori e autori nel cuore dell’identità culturale regionale.

L’incontro sarà arricchito dalla partecipazione dello storico Franco Mezzanotte, che accompagnerà l’autore e il lettore in un dialogo denso di suggestioni e rimandi, aprendo al pubblico prospettive nuove su Perugia.

Il cuore dell’indagine è Piazza IV Novembre, epicentro simbolico della città. Ma il focus preciso si concentra sul complesso delle Logge di Braccio, struttura tanto nota quanto poco compresa. L’Autore, Bilancia con l’occhio e la precisione dell’architetto e la sensibilità dello scrittore, guida il lettore a esplorare non solo ciò che si vede, ma soprattutto ciò che si cela nelle trasformazioni secolari, le mutilazioni architettoniche, le sovrapposizioni di potere e culto.

Nella narrazione emergono personaggi, eventi, soprattutto luoghi che sono al tempo stesso scenario e protagonisti come la Cappella di Sant’Ercolano, oggi nascosta alla vista diretta, ma ben presente nei capolavori custoditi alla Galleria Nazionale dell’Umbria. Due opere, in particolare, diventano chiavi di lettura fondamentali: una tavola del cosiddetto Maestro dei dossali di Montelabate, artista misterioso e intensamente espressivo e un affresco di Benedetto Bonfigli che immortala la solenne traslazione delle spoglie di Sant’Ercolano verso il Duomo di San Lorenzo appena ultimato.

Le fonti interrogano la storia, per far emergere una Perugia profondamente stratificata, in cui politica, fede, urbanistica e identità si mescolano in una narrazione che travalica il tempo e interpella il presente.
Un invito ad alzare lo sguardo, ad attraversare il centro storico con occhi nuovi, a restituire senso ai dettagli.

L’ingresso è libero.

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