Musica dei DavKa a Perugia per il Giorno della Memoria
di RitaPaltracca
PERUGIA, 19 novembre 2026 – La musica si trasforma in un potente strumento di resilienza per la città di Perugia dove domenica 25 gennaio 2026 – alle ore 17:00, nella storica Sala dei Notari (ingresso da Piazza IV Novembre) ospiterà un evento di straordinario valore simbolico: il concerto “Anche gli elefanti leggono i tarocchi”, eseguito dal Progetto DavKa. L’iniziativa, curata dall’Associazione Italia Israele di Perugia, si inserisce nelle celebrazioni per il Giorno della Memoria in un periodo storico segnato da una preoccupante ondata di sentimenti antisemiti, unendo l’armonia delle note contro il fanatismo e le ideologie dell’odio ma promuovendo un dialogo autentico tra le diverse culture.

Il Progetto DavKa è un laboratorio di ricerca che da anni scava nelle radici della tradizione ebraica per restituirla al pubblico con una veste contemporanea. Il programma della serata prevede un intreccio suggestivo tra i ritmi trascinanti del klezmer, la malinconia poetica dei canti yiddish e composizioni originali che fondono sacro e profano. Questa musica, spesso definita “fusion”, vede la collaborazione di artisti di fedi differenti, dimostrando come la coesistenza pacifica non sia solo un ideale, ma una realtà possibile e udibile. L’esibizione prevede anche un racconto corale fatto di immagini, testi e melodie che ripercorrono le tappe della diaspora ebraica. Lo spettatore sarà accompagnato in un viaggio attraverso la storia di un popolo che ha saputo mantenere intatta la propria identità spirituale nonostante le persecuzioni più atroci e la narrazione metterà in luce la forza della fede e la capacità dell’arte di attraversare il tempo, rendendo onore alle vittime della Shoah attraverso un atto di vitale testimonianza.
L’appuntamento punta a ricordare il passato ascoltando il presente per costruire un futuro libero da discriminazioni, tanto da creare un’occasione imperdibile per chiunque creda nel potere della bellezza e della memoria come antidoti alla barbarie, offrendo un momento di raccoglimento collettivo che parla direttamente al cuore e alla coscienza di tutti.
L’ingresso è libero.

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