La collezione Animalier di Palladino a Perugia
di RitaPaltracca
Perugia, 10 luglio 2026 – Un traguardo storico accende i riflettori sull’alta oreficeria nel cuore del centro storico di Perugia durante la 53esima edizione di Umbria Jazz. La Gioielleria Forghieri, situata al civico 23 di Corso Vannucci, celebra il suo primo centenario di attività. Per l’occasione, ha organizzato un importante evento culturale e commerciale che vede l’arrivo della rinomata collezione di design di gioielleria contemporanea denominata Animalier, firmata dal maestro d’arte Antonio Palladino. Oggi pomeriggio, venerdì 10 luglio, dalle ore 17 alle ore 19, un vernissage mostrerà i preziosi sotto la guida di Erika Bellini, esponente della terza generazione della famiglia illustrerà ai partecipanti, appassionati e curiosi la scelta del dettaglio perfetto per raccontare i segreti di manufatti concepiti per trasformare un’occasione speciale in un ricordo prezioso. La partecipazione è libera, per info tel. 347 139 9625.
Antonio Palladino ha uno speciale legame con la gioielleria che risale a ben sessanta anni. Il creatore nonché artista è un distinto signore di 83 anni, rappresenta l’eccellenza di una dinastia di orafi italiani la cui tradizione familiare risale ben all’Ottocento. Una maison italiana che ha fatto delle estrosità la sua firma, gioielli contemporanei eccentrici ispirati al mondo animale e dallo stile inconfondibile. Palladino, ha dedicato la sua intera esistenza allo studio approfondito delle gemme e delle tecniche di incastonatura. La sua filosofia trasforma gli elementi della natura e del mondo faunistico in forme vive. Ogni gioiello viene realizzato interamente a mano, richiedendo decine di ore di lavoro. La complessità strutturale si nota nelle centinaia di micro-saldature geometriche che permettono alla materia preziosa di assecondare le linee anatomiche del corpo, assicurando un movimento fluido a chi poi lo indosserà.
La Gioielleria Forghieri prestigiosa attività commerciale affonda le sue radici storiche nel lontano 1926. In quell’anno Giuseppe avviò la sua attività professionale come orologiaio, ponendo le basi per una tradizione destinata a durare nel tempo. Successivamente, nel 1939, si presentò l’opportunità strategica di rilevare l’attuale sede nel centro storico. Da quel momento, oltre a mantenere il fondamentale servizio di riparazione dei meccanismi di precisione, la ditta si aprì al commercio di preziosi, argenteria raffinata e alta orologeria. Nel corso dei decenni, le vetrine del negozio hanno esposto i marchi più rinomati a livello internazionale, intercettando e anticipando l’evoluzione del gusto della clientela italiana. Un momento di svolta avvenne nel 1954 con l’ingresso di Luisanna Forghieri, nipote del fondatore, la quale contribuì a inserire l’attività tra i punti di riferimento del lusso inserendo firme iconiche come Fabergé e Buccellati. Dal 1998 la gestione è passata nelle mani della terza generazione con la nipote Erika Bellini, impegnata a traghettare questa importante eredità verso le dinamiche e le esigenze del mercato contemporaneo.

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