Epifania solidale: la Polizia di Stato vicina ai bambini

Visite in ospedale, musica e doni tra Perugia e Foligno
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Perugia, Epifania, Polizia di Stato, solidarietà, bambini, ospedale, fanfara, sicurezza
Per la festa dell’Epifania la Polizia di Stato di Perugia ha promosso una serie di iniziative all’insegna della solidarietà, della vicinanza istituzionale e dell’attenzione ai più piccoli, portando sorrisi e momenti di serenità nei luoghi più delicati della città e del territorio provinciale.
Il momento centrale si è svolto presso l’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia, dove il Questore della provincia, Dario Sallustio, ha fatto visita ai bambini ricoverati nei reparti di Pediatria e Oncoematologia. Insieme a lui erano presenti il presidente del Comitato per la Vita Daniele Chianelli e Franco Chianelli, il prefetto Francesco Zito, il vicesindaco di Perugia Marco Pierini, il presidente della Provincia Massimiliano Presciutti, oltre ai rappresentanti dell’Esercito Italiano, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. Per l’occasione, la Befana ha consegnato ai piccoli pazienti doni e gadget della Polizia di Stato, trasformando la mattinata in un momento di festa condivisa.
A seguire, il Residence Daniele Chianelli si è riempito di musica ed emozioni grazie all’esibizione della Fanfara della Polizia di Stato. Diretta dal Maestro Massimiliano Profili, la formazione musicale ha proposto celebri brani natalizi, da Jingle Bells Rock a White Christmas e Feliz Navidad, creando un’atmosfera di calore e partecipazione che ha coinvolto bambini, famiglie e volontari. Il concerto si è concluso con l’esecuzione dell’Inno d’Italia, accolto con sentita partecipazione dai presenti.
La sorpresa finale è arrivata con l’ingresso della Befana a bordo di una volante della Polizia di Stato. Dopo un breve spettacolo, animato anche dalla presenza del Grinch, la Befana ha distribuito i doni ai bambini, lasciando un segno tangibile di vicinanza e attenzione istituzionale. «Essere accanto alle persone, soprattutto ai bambini, significa portare non solo sicurezza ma anche conforto e speranza», ha sottolineato il Questore Sallustio, ribadendo il valore umano di iniziative come questa.
Parole di gratitudine sono state espresse anche da Franco Chianelli, che ha ringraziato la Polizia di Stato, la Fanfara, i volontari e i numerosi benefattori che hanno contribuito alla riuscita dell’evento, evidenziando l’importanza di una rete solidale capace di donare momenti di gioia a bambini e famiglie che affrontano percorsi complessi.
Le iniziative sono proseguite anche nei giorni successivi. Il personale del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica Umbria della Polizia di Stato ha fatto visita ai bambini ricoverati, portando doni e messaggi di vicinanza. Un’occasione per declinare il concetto di sicurezza anche in chiave umana, come spiegato dal dirigente Francesco Verduci, che ha ricordato come la tutela passi non solo attraverso la tecnologia, ma anche attraverso la presenza e l’ascolto.
Accolti dalla direzione sanitaria e dai primari dei reparti pediatrici, gli agenti della Polizia Postale hanno animato la mattinata con momenti di allegria, foto ricordo e piccoli consigli rivolti ai bambini più grandi per un utilizzo consapevole della rete. La Befana, attenta anche al mondo digitale, ha distribuito guide informative sulla sicurezza online, suscitando curiosità e interesse.
Anche a Foligno la Polizia di Stato e la Befana sono state protagoniste di un’iniziativa rivolta ai più piccoli. Presso il Commissariato di Pubblica Sicurezza, a margine di un’attività di urban trekking, è stata organizzata una caccia al tesoro che ha unito gioco, scoperta del territorio e avvicinamento alle istituzioni. Con il supporto degli agenti delle Volanti e della Sala Operativa, i bambini hanno aiutato simbolicamente la Befana a ritrovare la calza smarrita, vivendo un’esperienza educativa improntata alla collaborazione e al senso civico.
Un’Epifania, dunque, che a Perugia e in provincia ha saputo coniugare tradizione, solidarietà e presenza concreta dello Stato accanto ai cittadini più piccoli.

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